Sicurezza
Cittadella dello sport il Comune acquisisce l’area
Va avanti il progetto per realizzare un campo di calcio e una serie di servizi Nocchi: «A breve la firma dell’atto con cui Solvay cede i terreni»
ROSIGNANO. «Siamo nella fase di acquisizione dalla società Solvay dell’area che dalla palestra Picchi arriva fino al mare». Piero Nocchi, assessore alle manutenzioni, fa il punto sul progetto per realizzare la cittadella dello sport in riva al mare, riuscendo anche a riqualificare un’area urbana a ridosso del centro di Rosignano Solvay.
«Il progetto di massima c’è già - spiega Nocchi - e prevede di ampliare gli spazi sportivi disponibili al Lillatro, realizzando un altro campo di calcio, ma anche servizi connessi e parcheggi». Una sorta di cittadella dello sport, insomma, che servirebbe anche a dare risposte concrete alle varie società sportive che nella zona necessitano di spazi per portare avanti le loro attività. La spesa prevista per l’intervento è di circa 3 milioni e 800mila euro e comprende l’intero percorso per riqualificazione delle strutture esistenti e ampliamento dell’area da destinare allo sport.
Percorso che, lo annuncia l’assessore, sarà partecipato grazie al coinvolgimento delle varie associazioni sportive attive sul territorio, che tra l’altro da anni chiedono maggiori spazi per portare avanti la loro attività.
«C’è da definire - spiega Nocchi - esattamente che cosa sarà inserito nel progetto, che prevede anche la riorganizzazione delle aree di sosta destinate sia agli impianti sportivi che a chi frequenta le spiagge». Una definizione che «coinvolgerà le società sportive della zona, dato che deve esserci una gestione unitaria del sistema sport».
Come detto, proprio nei prossimi giorni dovrebbe concludersi il primo step del piano per riqualificare l’area del Lillatro e dotarla di adeguati impianti sportivi. «Ci sarà la firma dell’atto - spiega Nocchi - con cui il Comune acquisisce i terreni da Solvay per circa 230mila euro». Intanto, nel corso del 2018, è stata portata a termine una globale riqualificazione della palestra Picchi, «interessata da una manutenzione straordinaria per circa 600mila euro», spiega Nocchi.
Nel frattempo, il progetto di fattibilità per la cittadella dello sport, partecipa al bando del Coni, così da poter ottenere fondi necessari .
Nel primo lotto di interventi, come abbiamo riportato nei mesi scorsi quando è stata approvata la relazione tecnica del progetto, viene previsto il rifacimento dell’impianto di irrigazione e del manto erboso del campo da rugby, la realizzazione di nuovi spogliatoi con annessa palestra destinata alla preparazione fisica complementare alle attività sportive principali.
Non solo, visto che il programma per la creazione di una cittadella dello sport al Lillatro prevede anche la realizzazione di un bar e punto ristoro, di una tribuna coperta per il campo da rugby, l’ampliamento della zona spettatori della palestra già esistente, nonché la realizzazione di un nuovo parcheggio per atleti e familiari e infine nuovi uffici. Nella seconda fase, gli interventi riguarderanno la realizzazione di un nuovo campo di calcio; di una tribuna coperta per il campo di calcio, di nuovi uffici da utilizzare come segreteria e biglietteria ed i servizi igienici. —
A.C.
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