Sicurezza
«Nessuna carenza di posti letto nella chirurgia»
CECINA. L’Asl replica ai sindacati. E nega in particolare le accuse rivolte dalla Cgil in merito alla carenza di posti letto nell’ospedale di Cecina. La Cgil sottolinea che tavolta i pazienti che, per ulteriori controlli, non possono essere dimessi dalla cosiddetta week surgery (l’area di chirurgia dedicata ad interventi con degenza post operatoria inferiore ai 5 giorni) non trovano posto nell’area delle degenze lunghe. Perché i posti della "long surgery" sono insufficienti. «In merito alle affermazioni della Cgil sui posti letto della chirurgia - scrive l’Azienda sanitaria in una nota stampa - la Asl ricorda che l’organizzazione prevede una week surgery e una long surgery proprio per distinguere due diverse tipologie di pazienti, coloro che necessitano di pochi giorni di ricovero e quelli con degenza postoperatoria superiore. Accade raramente, quando sopravvengono delle complicanze, che un paziente ricoverato in week debba trasferirsi nell’altra area, non c’è quindi alcuna carenza di posti letto in long surgery e anche la dotazione infermieristica è commisurata alle esigenze della struttura e le assenze estemporanee per malattie dovute alla stagionalità sono compensate con le normali procedure previste, nel rispetto della normativa contrattuale nazionale ed europea». Aggiunge l’Asl: «Inoltre, il nuovo letto chirurgico è funzionante e per garantire la sua piena attività, oltre all’acquisizione di nuovi strumenti, ci sarà l’inserimento nel progetto aziendale per la diminuzione delle liste di attesa chirurgiche, garantito dal finanziamento regionale del dicembre scorso». —
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