Il Tirreno

cantieri pubblici 

Sospesa la partenza dei lavori in via Fucini dopo il ricorso del Comitato al Tar

Alessandra Bernardeschi

Il Tribunale amministrativo regionale ha fissato l’udienza per il 23 gennaio. Il sindaco Franchi: «Così si ritarda l’intervento»

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CASTIGLIONCELLO. Bloccati i lavori di via Fucini. Ieri mattina è stato notificato al Comune di Rosignano il ricorso al Tar da parte di undici operatori commerciali promotori del Comitato che si è ufficializzato alcuni giorni fa e che chiede lo slittamento degli interventi di riqualificazione ad ottobre. Nel pomeriggio il Tar ha emanato il decreto di sospensione cautelare nel quale si fissa l’udienza per mercoledì 23 gennaio. Fino a tale data, dunque, l’intervento è sospeso. Il ricorso presentato dal Comitato è stato sottoscritto dagli avvocati Ugo Franceschetti di Firenze e Lorenzo Ciappi di Cecina. Il documento del Tar recita: «È sospesa l’esecuzione dei provvedimenti impugnati fino alla discussione collegiale dell’istanza». Istanza fissata, appunto, per mercoledì 23 gennaio quando il Tar discuterà il ricorso. Ieri mattina la ditta Costruire Srl avrebbe iniziato a montare il cantiere in via Fucini dov’è previsto l’intervento di riqualificazione. «Con il ricorso al Tar con richiesta di sospensione - ha detto il sindaco Alessandro Franchi - non possiamo iniziare i lavori. Dobbiamo attendere l’udienza».

«Il ricorso al Tar è stato accettato - ha detto Romeo Gatti del Caffè Ginori, presidente del Comitato - avevamo già avuto colloqui con il sindaco anche nei giorni scorsi. Nel frattempo è arrivata la sospensione da parte del Tar». Undici le attività promotrici del Comitato: bar La piazzetta, Caffè Ginori, Happy Burger, il ristorante La Gargotta, il negozio RRD, l’edicola Rossi, La Mangiatoia, il ristorante Il Piccinino, Pesca Sport, La Gritta, la ditta individuale Martini. Al comitato, poi, si sono aggiunti, come specifica lo stesso Gatti, altri nomi compresi quelli di privati cittadini.

Il sindaco si dice stupito: «Il 28 dicembre scorso abbiamo avuto un incontro con l’avvocato che rappresenta il Comitato. Avvocato al quale era stato presentato il progetto e al quale avevamo dato garanzie sui tempi ed i modi di esecuzione dei lavori. Se il Comitato poteva essere un elemento utile al confronto e aiutare l’amministrazione - ha proseguito Franchi - con questo ricorso si pone in una posizione di contrapposizione. La sospensiva avrà come unico effetto il ritardo dei lavori». Franchi è chiaro: «ritardo che non può essere imputato all’amministrazione visto che ieri mattina, come avevamo già annunciato, la ditta avrebbe iniziato i lavori, ma del quale gli undici firmatari del ricorso si debbono assumere tutte le responsabilità». Il progetto di riqualificazione di via Fucini e piazza della Vittoria, un investimento da 800mila euro «è stato sollecitato dai commercianti con i quali ci siamo incontrati più volte a partire dal dicembre 2017. Inoltre sono stati effettuati anche incontri singoli proprio per concordare i tempi. A questo punto dobbiamo attendere il 23 gennaio; se la sospensiva non verrà data avremo perso 10 giorni di tempo. Il sindaco conclude: «Sia chiaro che una volta terminata la fase giuridica l’intervento partirà». Non tutti i commercianti hanno aderito al Comitato. Vanessa Guidi del Ccn: «Siamo preoccupati circa la data d’inizio lavori». —

Alessandra Bernardeschi

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