Sicurezza
Holtre, teatro e cucina per integrare i ragazzi disabili
Rosignano. Nata lo scorso ottobre per volontà di famiglie che promuovono l’inclusione. La presidente Barbara Rossi: «Promuovere l’interazione, oltre qualsiasi barriera»
ROSIGNANO. Inclusione sociale e rispetto della disabilità sono i principi che stanno alla base di “Holtre”, una associazione nata lo scorso ottobre dalla volontà di un gruppo di persone, famiglie, donne e uomini, provenienti da diverse esperienze personali, lavorative e sociali.. L’associazione ha l’obiettivo di fare emergere tutta la bellezza della differenza, “oltre la diversità, oltre l’uguaglianza”, creando una cultura dell’inclusione e dell’integrazione delle persone diversamente abili. “Holtre” presenterà ufficialmente le sue attività sabato prossimo 19 gennaio, alle ore 9.30, nella sala conferenze di piazza del Mercato a Rosignano Solvay.
Alla presentazione interverranno la presidente dell’associazione Barbara Rossi, la vicepresidente Melisenda Vivaldi, il regista teatrale Lamberto Giannini, il sindaco Alessandro Franchi e il vicesindaco e assessore alle politiche sociali Daniele Donati.
Scopo dei laboratori teatrali che verranno organizzati dall’associazione, sarà la valorizzazione della persona diversamente abile, che verrà accompagnata in un percorso di crescita personale e relazionale. Il laboratorio teatrale sarà un luogo d’incontro, in cui trovare il proprio posto ed esprimersi, al riparo da giudizio esterni che, talvolta, può essere motivo di chiusura e paura. «Questa associazione è aperta a tutti coloro che vorranno dare una mano, e non solo alle famiglie dei ragazzi con disabilità - ha commentato Barbara Rossi – Ci auguriamo che le varie attività che organizzeremo possano incentivare la socializzazione e l’inclusione. Per questo auspichiamo partecipazione dalla collettività».
«Punteremo molto sui laboratori teatrali – ha aggiunto la presidente dell’associazione - perché il teatro è il luogo dove è possibile comunicare entrando in sintonia con l'altro, dove ci si mette in gioco e si sperimenta. Organizzeremo anche un progetto di cucina: in pratica i ragazzi verranno ospitati nelle cucine di alcuni noti ristoranti della zona e si cimenteranno in attività di produzione e manipolazione di pasta, pizza, biscotti e altre semplici attività manuali di cucina. In questo percorso, i ragazzi saranno guidati dagli educatori e dagli chef».
Il progetto sarà una occasione per migliorare l’attività motoria attraverso la manipolazione di diversi materiali (acqua, farina) e anche per sperimentare la creatività, esplorando vari materiali per comunicare, inventare e fare nuove esperienze.
«Sono tante le possibilità di esprimersi – ha concluso – e ognuno può diventare capace di farlo, sviluppando nuove competenze e linguaggi. In futuro ci saranno anche altri progetti, tutti finalizzati a promuovere l’integrazione e l’interazione, oltre qualsiasi barriera fisica o mentale».
Sabato mattina in piazza del Mercato, in occasione della presentazione delle attività già programmate, verrà proiettato un cortometraggio di presentazione di “Holtre”, realizzato da Lamberto Giannini, che vede protagonisti i ragazzi diversamente abili. Il costo per chi volesse iscriversi all’associazione è di dieci euro. —
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