Gioco
Dall’ufficio turistico al mercato, il fulcro alla stazione ferroviaria
castagneto. Lì non può più stare. Ma ricollocarlo è un’operazione tutt’altro che semplice. Il mercato settimanale di Donoratico sulla via Aurelia crea più di un problema, a cominciare dalle questioni legate alla sicurezza. La soluzione su cui si sta ragionando nelle stanze del Palazzo comunale è a due passi da quella attuale. Si sta pensando alla possibilità di riqualificare il piazzale attualmente di proprietà delle Ferrovie e adibito in larga parte a parcheggio pubblico.
«Si tratta di aprire un confronto di Ferrovie», dice la sindaca di Castagneto Carducci Sandra Scarpellini. Che aggiunge: «È un’ipotesi possibile per dare una diversa e più adeguata collocazione al mercato. Tra i tanti aspetti da valutare c’è anche il costo dei lavori che sarebbero necessari. Si tratterebbe di riportare al piano di campagna il piazzale e di creare ex novo la rete dei sottoservizi».
L’area della stazione ferroviaria di Donoratico è al centro anche si altre partite. Gli attuali locali dello Spazio giovani risultano insufficienti per proseguire le attività svolte, che vanno ben oltre quelle dell’originario sportello Informagiovani. «Nei locali che si liberano dello Spazio giovani, che viene ricollocato in via della Repubblica, c’è l’idea di aprire l’ufficio turistico». La piazza della Stazione è il punto di riferimento per chi arriva in zona e la collocazione potrebbe incontrare i favori anche degli operatori del settore. Tra l’altro sul futuro dell’edificio l’approccio dell’amministrazione comunale è quello di aprire un percorso partecipato. Il tutto in parallelo al confronto con Ferrovie. «Nella trattativa vorremmo inserire anche la disponibilità dell’appartamento al primo piano che è vuoto da anni – dice la sindaca Scarpellini –. Potrebbe essere utilizzato per usi a scopo sociale e comunque sarebbe uno spazio su cui poter costruire dei progetti».
Nel frattempo, la stazione ferroviaria è stata al centro di una serie di interventi di manutenzione straordinaria nell’autunno del 2017. Dal rinnovo del sottopasso, che da tempo era al centro di segnalazioni per lo stato di degrado e i continui allagamenti, al rifacimento delle scale e delle pensiline a servizio dei binari, oltre alla tinteggiatura della facciata della stazione e le potature delle piante all’interno del perimetro ferroviario. Di recente è stato ripristinato anche l’orologio che affaccia sulla piazza. —
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