Litiga con un ragazzino e gli sferra un pugno Denunciato per lesioni
L’indagine dei carabinieri su un cecinese di 23 anni Il ferito di 17 anni ha riportato lesioni permanenti al volto
L’indagine ha richiesto qualche giorno. Si sono raccolte le testimonianze e messi insieme i referti sanitari. Il risultato è la denuncia d’ufficio da parte dei carabinieri a carico di un giovane di 23 anni di Cecina che deve rispondere di lesioni personali aggravate nei confronti di un ragazzino di 17 anni, anche lui cecinese, che ha riportato lesioni permanenti al volto.
La miccia sarebbe stata una parola di troppo. Un apprezzamento sopra le righe nei confronti di una ragazza, la sorella del ragazzino di 17 anni. Ne nasce un litigio che ha per protagonisti i due giovani cecinesi. È la sera del 28 dicembre e siamo all’esterno di un bar della zona del villaggio scolastico a Cecina. L’ora è quella dell’aperitivo, poco dopo le 19.
Il giovane di 23 anni non avrebbe esitato a sferrare un pugno sul volto al ragazzino. Ma nel farlo ha finito per incontrare il calice di vetro con cui stava bevendo causandogli le lesioni al volto per cui il diciassettenne è dovuto ricorrere alle cure dei medici del pronto soccorso dell’ospedale di Cecina. Referto: una prognosi di trenta giorni. Da qui l’avvio d’ufficio da parte dei carabinieri del comando di Cecina del procedimento di denuncia del ventitreenne.
Tra chi assiste alla scena c’è chi non esita a richiedere l’intervento dei Carabinieri. Quando una pattuglia del nucleo radiomobile di Cecina arriva sul posto sono le 19,40. E subito prende corpo l’indagine. Vengono identificati i due protagonisti. Numerosi i testimoni sentiti sia sul luogo del litigio che successivamente in caserma. Poi viene ritirato il referto del pronto soccorso con cui il diciassettenne è stato dimesso dal pronto soccorso. E scatta la denuncia al Tribunale di Livorno del giovane di 23 anni, che sarebbe noto alle forze dell’ordine come consumatore di alcol e sostanze stupefacenti. Anche lui nella colluttazione ha riportato delle ferite che sono state giudicate guaribili in sette giorni. Tra l’altro le analisi eseguite in occasione delle cure al pronto soccorso avrebbero confermato uno stato di alterazione dovuto a un mix di alcol e stupefacenti. —
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