Sicurezza
Operazione sicurezza ostacoli lungo i percorsi nel quartiere Ladronaia
Cecina,dissuasori di velocità per le auto, barriere parapedonali per far rallentare la marcia di ciclisti e pedoni, sono i segni di una scommessa vinta nel quartiere Ladronaia
cecina. Hanno forme definite. Dissuasori di velocità per le auto. Barriere parapedonali per far rallentare la marcia di ciclisti e pedoni. Sono i segni di una scommessa vinta nel quartiere Ladronaia. All’origine c’è un incidente stradale che ha dato la misura dei pericoli in quel reticolo di strade secondarie in cui le piste ciclopedonali intrecciano le strade asfaltate. È il pomeriggio del 27 luglio 2017 quando un’auto investe un ragazzo di 17 anni in sella alla sua bici all’altezza dell’attraversamento ciclo pedonale in via De Nittis. A causare l’urto una mancata precedenza. Quei percorsi ciclo pedonali sono ben segnalati da cartelli in verticale e dalle strisce sull’asfalto ma a chi abita nel quartiere sembra non bastare. C’è chi si attiva e si fa portavoce di una richiesta di sicurezza che trova sponda nella polizia municipale di Cecina, a cui si deve il progetto che nelle scorse settimane ha preso forma nelle vie del quartiere Ladronaia.
«Con alcuni vicini ci siamo consultati e abbiamo deciso di rivolgerci alla polizia municipale per rappresentare i rischi legati all’imprudenza e alla velocità – dice Maurizio Carloni –. Insomma, secondo noi erano necessari degli impedimenti fisici per rimediare a distrazioni e imprudenze, al di là della segnaletica esistente». Che aggiunge: «Abbiamo trovato le porte aperte e c’è stato l’impegno a farsi carico delle richieste trovando le giuste modalità per metterle in pratica. Oggi il rischio che possa accadere un incidente come quello del luglio 2017 si è ridotto drasticamente».
In pratica, sono stati installati degli ostacoli. Dossi che obbligano gli automobilisti a rallentare, a meno di non voler danneggiare il proprio veicolo. E barriere che impongono a pedoni e ciclisti di ridurre il passo nel passare dalle ciclopedonali alla strada. A dare la misura di ciò che è stato fatto è il comandante della polizia municipale di Cecina Armando Ore. «Sono state installate delle barriere para pedonali in corrispondenza di tutti gli attraversamenti – dice –. Si tratta di una soluzione che impone ai ciclisti di rallentare obbligatoriamente per proseguire la marcia con una curva secca». Che aggiunge: «E nella zona è stato fissato il limite di velocità a 30 chilometri all’ora oltre ad aver installato dei rallentatori in corrispondenza degli attraversamenti ciclopedonali». — M.M.
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