La protesta
Nasce un tavolo per la crisi all’incontro anche Sales Spa
L’iniziativa promossa dagli azionisti rappresentati da Alessandro Lucibello Piani «Entro il 20 gennaio si può ipotizzare un incontro pubblico aperto a tutti i soci»
Si è messo alla testa di alcuni soci della Porto di Cecina Spa. E divenuto da metà novembre socio a sua volta Alessandro Sascia Lucibello Piani e adesso annuncia l’intenzione di mettere in piedi una sorta di tavolo aperto. «Già in settimana cercheremo di finire un primo giro di contatti e se saranno proficui, entro il 20 gennaio si può ipotizzare un incontro pubblico – dice –, aperto a tutti i soci». L’obiettivo è quello di provare a mettere sul tavolo delle proposte alternative a quelle fino ad oggi nell’agenda dell’attuale consiglio di amministrazione della Porto Spa, guidato dal presidente Giuliano Matteoli.
«È una società ad azionariato diffuso, in cui non esiste un socio di maggioranza e controllo, per questo è ancor più importante che tutti gli azionisti siano messi in grado di concorrere su basi e presupposti di parità di trattamento e piena trasparenza – afferma Lucibello Piani –. L’augurio è che l’attuale consiglio di amministrazione si attivi in tal senso tanto più ora che servono nuove energie e piglio per affrontare la grave crisi aziendale che si protrae da troppo tempo».
In scia all’annuncio del suo ingresso come socio «osservatore», così si definisce Lucibello Piani, in rappresentanza di un gruppo di possibili investitori, «la società Sales Spa ha confermato una disponibilità a valutare un intervento di sostengo alla Porto Spa e altri soggetti si sono mostrati interessati». Che aggiunge: «Vogliamo confrontarci con tutti coloro che vogliono impegnarsi attivamente nel salvataggio della società e aiutare a creare le condizioni per cui questo si verifichi. Proprio per questo abbiamo fissato un primo incontro esplorativo a cui abbiamo invitato anche i rappresentanti di Sales Spa».
E gli attuali vertici di Porto Spa? «Ho avuto con loro contatti solo in merito all’iscrizione a libro soci e sono in attesa che, come richiesto dallo statuto, il Circolo Nautico formalizzi l’iscrizione che mi hanno comunicato essere già stata accettata. Sono quindi ben disposto ad incontrare anche gli attuali consiglieri della Porto Spa dato che è sulle loro spalle che grava il peso della responsabilità e delle conseguenze dell’attuale situazione e per questo dovrebbero essere i primi a essere interessati a verificare ogni possibile via d’uscita alla crisi tutelando loro stessi, il patrimonio sociale e i soci tutti».
Lucibello Piani afferma di rappresentare un gruppo di soci. «Quello che emergerà dagli incontri con i diversi soggetti coinvolti a vario titolo sarà molto utile per chiarire quale sia la reale situazione della società e permetterà di creare i presupposti per confrontarsi e verificare l’esistenza di strategie, idee e condivisioni sul possibile futuro del porto di Cecina». Che conclude: «Un altro passo importante e utile a tutti i soci è l’attivazione di una pagina web destinata all’informazione e alla tutela degli interessi dell’azionariato diffuso. In questo spazio saranno raccolte tutte le informazioni disponibili sul porto e sarà possibile approfondire le eventuali proposte così da permettere a tutti i soci di arrivare al dibattito assembleare informati e consapevoli sulla base di quei presupposti di parità di trattamento e trasparenza che devono caratterizzare una società ad azionariato diffuso». —
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