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Licenziato chiede danni milionari

Licenziato chiede danni milionari

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Il 2018 si chiude con il licenziamento per l’ex direttore generale di Rea Impianti Massimiliano Monti: l’atto conclusivo di un braccio di ferro, cominciato dopo l’inchiesta della Dda sui rifiuti speciali, tra Monti e il nuovo amministatore unico di Rea Alessandro Giari. Giari lo accusa di cattiva gestione, Monti chiede il reintegro al lavoro o il pagamento di 36 mensilità, che corrispondono a poco meno di un milione di euro, calcolato che il suo stipendio (lordo) ammontava a 22mila euro al mese. —

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