Terreni Solvay, chiusa l’intesa per la cessione al Comune
C’è l’accordo, a giorni la firma dal notaio come assicura l’assessore al patrimonio Nocchi Nell’area previsto anche un ostello della gioventù
ROSIGNANO. Il progetto di massima -è quello di ampliare gli spazi sportivi disponibili al Lillatro, realizzando un altro campo sportivo, ma anche servizi connessi e parcheggi. Una sorta di cittadella dello sport, in sostanza, che servirebbe anche a dare risposte alle varie società sportive che nella zona necessitano di spazi per portare avanti le loro attività. L’ipotesi di massima, per cui verranno richiesti anche finanziamenti pubblici, prevede una spesa di circa 3 milioni e 800mila euro. Un progetto che è soltanto in fase iniziale e per il quale sarà necessaria anche la collaborazioni delle realtà sportive con cui l’amministrazione intende aprire un percorso di consultazione. La cifra di 3,8 milioni comprende l’intero percorso per riqualificazione delle strutture esistenti e ampliamento dell’area da destinare allo sport. Per far questo il Comune deve acquisire terreni di proprietà della società Solvay. Operazione che - spiega l’assessore al Patrimonio Piero Nocchi - si è praticamente conclusa. «L’accordo c’è, la firma dal notiaio è prevista in questi giorni». Per l’acquisizione di queste aree di proprietà della società chimica l’amministrazione comunale aveva previsto in delibera 280.000 euro. Nel primo lotto di interventi, come riportato nei mesi scorsi quando è stata approvata la relazione tecnica del progetto, viene previsto il rifacimento dell’impianto di irrigazione e del manto erboso del campo da rugby, la realizzazione di nuovi spogliatoi con annessa palestra destinata alla preparazione fisica complementare alle attività sportive principali. Non solo, visto che il programma per la creazione di una cittadella dello sport al Lillatro, a ridosso del mare, prevede anche la realizzazione di un bar e punto ristoro, di una tribuna coperta per il campo da rugby, l’ampliamento della zona spettatori della palestra già esistente, nonché la realizzazione di un nuovo parcheggio per atleti e familiari e infine nuovi uffici. Nella seconda fase, gli interventi riguarderanno la realizzazione di un nuovo campo di calcio; di una tribuna coperta per il campo di calcio, di nuovi uffici da utilizzare come segreteria/biglietteria e servizi igienici. Questo intervento è strettamente legato con la “parte a mare” (quella che dal 2021 sarà di nuovo messa a gara) anche perché una parte dei terreni saranno adibiti a parcheggio che sarà collegato con quello che attualmente serve il circolo nautico e lo stabilimento balneare e che deve essere adeguato. Inoltre nell’area, lungo via Oberdan Chiesa (dunque a nord), è prevista da scheda urbanistica la possibilità di realizzare un ostello per giovani strettamente legato al turismo sportivo concentrato nell’area, ma non solo. —
A.R.
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