Il Tirreno

Centralina divelta e fiori scomparsi Il vicolo del centro preda dei vandali

Claudia Guarino

Commercianti e residenti parlano di un gruppo di ragazzi che si aggira di notte nella viuzza adiacente al duomo 

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Fiori rimossi dai vasi, panchine rovinate e centraline elettriche danneggiate. E poi schiamazzi notturni e musica alta proveniente dalle auto in sosta. Una serie di situazioni, questa, che secondo i residenti e i commercianti di vicolo San Giuseppe si ripropone frequentemente e da tempo. Con atti di vandalismo che, di recente, non hanno risparmiato nemmeno le nuove fioriere sistemate sulla via dal Comune. Ma procediamo con ordine.

la centralina divelta

Ieri mattina intorno alle 10, uscendo di casa, Simone Roventini si è accorto che la centralina elettrica che permette l’accensione della luminaria di Natale in piazza del Duomo «era stata aperta e lanciata a terra. Perciò ho chiamato la polizia municipale e, poco dopo, sono arrivati anche i tecnici Enel che hanno sistemato tutto. Qualcuno deve averla rotta durante la notte, perché intorno alle 2 le luci funzionavano ancora». Alcuni commercianti della zona, d’altra parte, sostengono che già nei giorni scorsi sia successo qualcosa di simile. È capitato, dicono, che qualcuno abbia rimosso la fascetta protettiva per poi aprire la centralina. Costeggiando il duomo ed entrando in vicolo San Giuseppe, invece, ciò che si vede è una panchina alla quale mancano due tubi di ferro, verosimilmente rubati da qualcuno.

fiori rimossi

Nel centro della viuzza, invece, c’è il nuovo arredo sistemato dal Comune costituito da tre panchine e due fioriere. In una di queste ultime, in particolare, delle cinque piante di ciclamino originariamente esistenti ne sono rimaste quattro. Nell’altra, invece, solamente tre. «Io entro al lavoro la mattina presto e mi è capitato di trovarne alcune disseminate per il vicolo - racconta Antonella, panificio Galli - Normalmente le rimetto a posto, ma questa volta non so proprio dove siano finite. Qualche volta spariscono anche i fiori sistemati sulle barriere antisfondamento». Tempo fa, inoltre, qualcuno ha rubato i pomelli di ottone fissati, a ornamento, a lato dei tendoni del panificio. «Non li abbiamo più rimessi - racconta Antonella - anche perché sono pesanti, se utilizzati in maniera impropria possono provocare danni». Non è chiaro chi siano i responsabili di tali scorribande. I residenti le cui finestre di casa affacciano sul vicolo, i quali non vogliono figurare con il proprio nome per paura di ritorsioni, sostengono che si tratti di gruppetti di ragazzi che, di notte, compiono scorribande nel quartiere. C’è chi dice di averli visti tirare calci a panchine e fioriere e chi sostiene di aver sentito schiamazzi e musica alta.

attesa per i filmati

Strumenti in grado di fare più chiarezza sui recenti atti vandalici potrebbero essere i filmati registrati dalle telecamere di videosorveglianza esistenti in zona, la presenza delle quali, tra l’altro, è resa nota da vari cartelli. Uno di essi, come è possibile vedere nella foto a lato, è stato anche piegato e imbrattato con la scritta “Lo so”. Il sindaco di Cecina Samuele Lippi, da parte sua, ha affermato che «le telecamere ci sono» e ha assicurato che «saranno visionati i filmati», così da capire se è possibile identificare chi ha danneggiato gli arredi del vicolo e la centralina elettrica connessa alla luminaria natalizia. —



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