Il Tirreno

castagneto carducci 

Corsini lascia la giunta dimissioni irrevocabili entra Marika Salvadori

Corsini lascia la giunta dimissioni irrevocabili entra Marika Salvadori

Crisi politica a cinque mesi dal voto delle amministrative Da definire la surroga in consiglio e il capogruppo dei Dem

2 MINUTI DI LETTURA





castagneto. Il terremoto politico era nell’aria da tempo. La scossa, anzi lo scossone, è arrivato con una lettera a firma di Miriano Corsini sul tavolo della sindaca di Castagneto Carducci Sandra Scarpellini. A una manciata di mesi dal voto amministrativo Corsini lascia l’incarico di vicesindaco e rimette le deleghe ai Lavori pubblici, manutenzioni e patrimonio, agricoltura, ambiente e caccia, società partecipate, polizia municipale, protezione civile, reperimento finanziamenti. Il tutto accompagnato dalle dimissioni da consigliere comunale. Pronta la replica di Scarpellini che chiama nella giunta la capogruppo dei Democratici Marika Salvadori.

A Salvadori quasi tutte le deleghe di Corsini e la carica di vice sindaco. Restano in capo a Scarpellini le competenze per Polizia municipale, agricoltura e caccia. Mentre restano questioni aperte il nuovo capogruppo dei Democratici e la surroga in consiglio comunale, i non eletti in ordine di preferenze sono Edoardo Scalzini, Tamara Landozzi, Alessio Nanni e Luca Galassi.

Un passo a cui Corsini è stato più volte tentato. Eppure della lettera e delle ragioni non c’è stato modo di avere un chiarimento dal diretto interessato. Alla base ci sarebbe l venir meno del rapporto fiduciario con Scarpellini.

«Sono dispiaciuta, ma soprattutto incredula, per la motivazione addotta – afferma la sindaca di Castagneto Carducci – dato che Corsini lamenta un venir meno del rapporto fiduciario che invece non si è mai verificato. Se fosse venuta meno la mia fiducia nei suoi confronti avrei evidentemente io revocato le sue deleghe. Tutt’altro. In piena evidenza, nella seconda parte del mandato, alle tante e fondamentali deleghe fin da subito attribuite, ne ho aggiunte altre e di peso. In qualità di sindaco devo pretendere da tutti gli assessori massima collaborazione, atteggiamenti collegiali e continui aggiornamenti che mi consentano di dare conto ai cittadini del raggiungimento dei risultati inerenti le diverse deleghe. Il tutto non può essere confuso con la manifestazione di scarsa fiducia. Posso solo prendere atto, con rammarico ma con rispetto, di dimissioni che sono del tutto subite, e ringraziare convintamente Miriano per il contributo dato e il lavoro svolto». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web