La protesta
Polo per l’infanzia nel centro cittadino progetto affidato all’Università
ROSIGNAno. L’amministrazione si affida all’Università di Pisa e Firenze per la progettazione della nuova scuola materna prevista nella zona a mare di Rosignano Solvay.
Il progetto del polo innovativo per l’infanzia, che sorgerà nell’area verde tra via Champigny e via Musselburgh a Rosignano Solvay grazie al finanziamento di 3 milioni di euro del Miur, avrà basi scientifiche per garantire la sostenibilità ambientale, prestazioni energetiche elevate e confort adatti a una moderna struttura educativa.
Come si legge in un comunicato dell’ente rosignaese, «l’amministrazione comunale con delibera di giunta n. 375 del 18 dicembre ha stanziato 95mila euro per affidare tre ricerche scientifiche finalizzate a definire una progettazione innovativa del nuovo plesso scolastico. Le ricerche, regolate da singoli accordi con il dipartimento di architettura di Firenze e quello di ingegneria di Pisa, avranno l’obiettivo di definire un quadro di funzioni compatibili e sostenibili dal punto di vista ambientale, oltre al raggiungimento di elevati standard di qualità architettonica, utilizzo di materiali innovativi, previsione di strutture e soluzioni impiantistiche mirate a massimizzare le prestazioni energetiche dell’edificio».
Il polo sorgerà nel terreno a lato del tratto nord di via Champigny e accoglierà bambine e bambini tra i tre mesi e i sei anni coinvolgendoli in un unico percorso educativo e sarà concepito come un laboratorio permanente di ricerca, innovazione, partecipazione e apertura al territorio. Questo, come recitala nota del Comune «in base al nuovo sistema integrato di educazione e di istruzione ai sensi del D.lgs. 65/2017 "Istituzione del sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino a sei anni”».
«Per questo motivo – precisa l’assessore all’istruzione Veronica Moretti – tra gennaio e febbraio 2019 organizzeremo una giornata di co-progettazione con il futuro corpo docente, che sarà composto dalle insegnanti di asilo nido (servizio gestito dal Comune) e dalle insegnanti delle scuole dell'infanzia statali. I risultati della giornata saranno poi condivisi con i progettisti in modo che il progetto architettonico corrisponda ad esigenze didattiche precise e concrete».
La nuova scuola accoglierà 180 bambini (da tre mesi a sei anni) permetterà di sostituire due realtà scolastico-educative, la scuole statale dell’infanzia “Gianni Rodari” del 2° circolo didattico “Giosuè Carducci” di Rosignano Marittimo e l’asilo nido comunale “Mammolo” del Comune di Rosignano. Due realtà che andranno a costituire il nuovo polo mettendo in sinergia il sistema pubblico e quello privato accreditato. —
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