Il Tirreno

Trovata agonizzante tartaruga di 18 chili, salvata sulla spiaggia

Trovata agonizzante tartaruga di 18 chili, salvata sulla spiaggia

A far scattare la macchina dei soccorsi è un cittadino. Si mobilitano Capitaneria, Arpat e Acquario di Livorno 

2 MINUTI DI LETTURA





CASTAGNETO. Se riuscirà a cavarsela dovrà ringraziare chi passeggiando sulla spiaggia non ha esitato ad attivare la macchina dei soccorsi. Dal 10 dicembre l’esemplare di tartaruga Caretta caretta spiaggiata a Marina di Castagneto è affidata alle cure dei biologi dell’Acquario di Livorno. . La telefonata del cittadino alla Capitaneria di porto di Cecina ha fatto si che si attivasse la rete regionale per il recupero di cetacei, tartarughe e grandi pesci cartilaginei spiaggiati o catturati accidentalmente che fa capo all’Osservatorio Toscano per la Biodiversità della Regione (Otb). La Capitaneria di porto infatti ha contattato il Settore Mare di Arpat per l’attivazione della procedura per il recupero dell’esemplare. Sulla spiaggia di Marina di Castagneto si sono presentati i militari della Capitaneria di porto che hanno recuperato la tartaruga per trasferirla tempestivamente all’Acquario di Livorno, dove è stata prontamente accolta dai biologi della struttura e ricoverata nelle vasche curatoriali.

L’esemplare, all’arrivo all’acquario, si mostrava emaciato e disidratato e in grave stato di salute, con un’evidente frattura sul cranio confermata poi dagli esami radiografici effettuati al Dipartimento di Clinica veterinaria dell’Università di Pisa a San Piero a Grado. Si tratta di una compromissione dell’osso dello zigomo e della mandibola. In attesa dell’esito di ulteriori esami diagnostici, l’animale rimane ospitato all’interno della struttura dove seguirà le dovute cure veterinarie da parte dello staff dell’Acquario di Livorno. L’esemplare di tartaruga Caretta caretta, presumibilmente femmina al momento dell’arrivo all’Acquario di Livorno pesava 18 chili, lunga 74, 5 centimetri e dimensioni del carapace di 49 centimetri di larghezza e 56 di lunghezza. La Guardia costiera sottolinea l’importanza di segnalare ogni tipo di emergenza in mare o sulla spiaggia, comprese le situazioni riguardanti i mammiferi marini o le tartarughe bisognose di assistenza, tramite il numero blu 1530, gratuito e attivo su tutto il territorio nazionale, 24 ore su 24, che permette di contattare la Capitaneria di porto più vicina, per un intervento immediato. —
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web