Toscana
«Caso mensa la salute dei bimbi è il nostro primo obiettivo»
castagneto. «Leggo la richiesta di dimissioni avanzata dai due gruppi di destra e dai 5 stelle. Non mi interessa questo loro comprensibile desiderio, quanto piuttosto riportare a verità la strumentalizzazione politica che ancora una volta riescono a fare su un tema così delicato come la salute, dei bimbi oltretutto, che è invece il nostro primo obiettivo. In mensa ci sono conformità dei prodotti e qualità dei cibi e tutte le nostre azioni sono volte alla salute dei ragazzi». La sindaca di Castagneto Sandra Scarpellini risponde così, tramite una nota, ai gruppi consiliari Insieme per Castagneto, Sinistra per Castagneto e Movimento 5 stelle che, contestualmente al rinvenimento da parte dei Nas di escrementi di topo nel centro cottura che serve le mense, hanno chiesto le dimissioni della prima cittadina. «Nel centro di produzione pasti di Donoratico – continua Sandra Scarpellini – sono stati rinvenuti gli escrementi di un topo a una delle esche piazzate a terra nel locale, come da specifico protocollo. Per quella mensa esiste un piano di sicurezza finalizzato al mantenimento di condizioni di igiene e salute. Un piano, questo, che prevede attività regolari di prevenzione, seguite con massima puntualità. La periodica derattizzazione ne fa parte e le esche servono appunto a individuare eventuali presenze di topi che sfuggano al procedimento ordinario».
La sindaca prosegue affermando che «il 26 novembre si è resa necessaria una derattizzazione straordinaria che è stata attivata e che si effettua sospendendo l’attività del centro. Tale azione è fuori dalla competenza dei Nas, che erano lì a verificare la correttezza dei cibi e del servizio mensa e che infatti niente hanno fatto in merito, se non correttamente segnalare la richiesta di controllo all’Asl per il problema suddetto».
L’Asl - continua la sindaca di Castagneto - ha effettuato «la verifica dell’avvenuta derattizzazione straordinaria e ha subito revocato la sospensiva. Alle 8 del mattino successivo tutto era pronto per ripartire secondo norma e così è stato. Nessuna sospensione del servizio pubblico è avvenuta e soprattutto nessuna omissione di ciò che doveva essere fatto si è verificata. Chiunque abbia buon senso sa che ogni locale a piano terra prospiciente la campagna è soggetto al problema della possibile visita di un topo.
La visita del Nas a mensa ha, inoltre, registrato la perfetta conformità dei prodotti e della qualità dei cibi. Nessun rilievo eccepito. Pretendiamo che la nostra mensa sia in perfetta regola e il nostro agire quotidiano è volto affinché ciò avvenga, perché la tutela della salute dei ragazzi è il nostro primo obiettivo». —
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