Gioco
Il centro prende vita con otto nuove attività grazie alle idee vincenti del progetto Pop up
Ieri l’inaugurazione dei negozi sull’Aurelia e nelle strade limitrofe Gli imprenditori hanno aperto nei fondi che da tempo erano sfitti
ROSIGNANO. Saracinesche su nel cuore del paese di Rosignano Solvay sulla via Aurelia, in via del Popolo, via Berlinguer e via Catalani.
Ieri pomeriggio, nella piazzetta di via del Popolo, istituzioni, cittadini e esercenti si sono dati appuntamento per il taglio del nastro e l’inaugurazione dei sette nuovi negozi, tutti nella zona lato mare. Presenti l’assessora all’innovazione, finanziamenti europei e attività produttive Veronica Moretti, l’assessore al decoro urbano Piero Nocchi e l’assessore alla presidenza della Regione Toscana Vittorio Bugli.
La rinascita di questa zona, da tempo contrassegnata da troppe saracinesche abbassate, porta la firma del progetto di rigenerazione urbana Pop up Rosignano, voluto dall’amministrazione comunale e finanziato dalla Regione Toscana, con la collaborazione del Ccn di Rosignano Solvay e Sociolab scarl, società affidataria della gestione del progetto.
Per tre mesi i proprietari hanno concesso i propri fondi sfitti in comodato gratuito grazie a incentivi economici, 1.500 euro, per coprire le spese di sistemazione dei locali come pulizia, contratti, allacci e consumo utenze. Le otto attività sono state selezionate tramite un bando di idee scaduto a novembre.
Si tratta di “Prodotti Siciliani” di Salvatore Carbone, “Ricami e confezioni” di Maura Galligani, “Atelier della danza” di Chiara Balzini, “Ondaradioattiva” di Pietro e Giulio Rotelli insieme a “Scuola sub” di Simone Cai, “In bocca al lupo” di Massimiliano Neri, “Rivendita pane e pasticceria senza glutine” di Andrea Migliaccio e “Dimensione Stampa” di Camilla Cantini. Per loro la vera sfida inizierà al termine dei tre mesi quando finiranno i benefici del progetto e ogni attività dovrà camminare con le proprie gambe. Ma tutti sono molto motivati e determinati a non mollare.
«Tra tre mesi la nostra attività andrà avanti - dice Cantini-, abbiamo investito molto in questo progetto, che non deve scomparire». Della stessa idea anche Rotelli, «cercheremo di coinvolgere le associazioni e gli artisti di Rosignano mettendo loro a disposizione questo spazio per eventi culturali», spiega. «Noi crediamo in questa iniziativa. Per noi è una bella opportunità per farci conoscere», affermano poi Galligani, Balzini e Cai. «Veniamo da Messina - aggiunge infine Carbone - e grazie all’apertura di questa nuova attività contiamo di stabilirci a Rosignano». Esprime soddisfazione anche l’assessora Moretti,: «Siamo felici di esserci riusciti in così poco tempo. Intorno a questi progetti si sta sviluppando una rete che ha un’importante valenza sociale». «I progetti di rivitalizzazione commerciale e degli spazi urbani contribuiscono a promuovere sicurezza - ha affermato infine Bugli - e le occasioni di incontro, produzione e scambio rendono il paese più ospitale e sicuro. L’augurio è che tutti proseguano nelle loro attività anche dopo i tre mesi». —
Silvia Quaglierini
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