Gioco
Trasporto sociale per la radioterapia «Già tre adesioni in una settimana»
Il servizio è per i pazienti che si curano all’ospedale di Livorno e prevede corse gratis o a 3 euro per chi vive in Bassa Val di Cecina
cecina. Si è conclusa la prima settimana del progetto di trasporto sociale riservato ai pazienti della radioterapia dell’ospedale di Livorno residenti nella Bassa Val di Cecina e in Val di Cornia. Il servizio è stato possibile grazie a un accordo stipulato tra la Società della salute Valli Etrusche e le associazioni di volontariato e dopo uno stanziamento da parte dei 16 Comuni della zona che ammonta a 33mila euro. I cittadini che devono effettuare cicli di radioterapia a Livorno, quindi, hanno a disposizione una navetta a compartecipazione simbolica. Gli utenti possono cioè accedere al servizio in modo gratuito se hanno una condizione Isee inferiore agli 8mila euro oppure pagando 3 euro a viaggio. Per la Bassa Val di Cecina e la Val di Cornia sono previsti due percorsi differenti: il primo prevede la partenza dalla casa della salute di Donoratico e tappe all’ospedale di Cecina e alla casa della salute di Rosignano Solvay, il secondo, invece, prevede la partenza dal centro socio sanitario Perticale di Piombino e comprende soste al distretto di Venturina e alla casa della salute di San Vincenzo.
«Già in questi primi giorni – dice Donatella Pagliacci, direttrice della zona distretto Valli Etrusche – sono stati tre i cittadini che hanno usufruito di questo servizio, ma soprattutto sono molti quelli che hanno chiesto informazioni per i successivi trasporti. Non ci dimentichiamo che ogni anno, verso la radioterapia di Livorno, sono circa 2.150 i viaggi compiuti con partenza dalla Bassa Val di Cecina e 1. 250 dalla Val di Cornia. Il progetto, ad ogni modo, prevede l’avvio per un periodo sperimentale di 4 mesi con eventuale proroga di 2 mesi». Il cittadino che intende usufruire del trasporto dovrà presentarsi al Punto Insieme di Cecina (0586 614522) oppure di Piombino (056567683), munito della domanda di accesso al servizio, di un documento Isee in corso di validità e dell’attestazione del numero di trattamenti che dovrà effettuare a Livorno.
Sarà la stessa struttura a valutare l’eventuale necessità di trasporto sanitario oppure a rilasciare la dichiarazione di trasportabilità con mezzi comuni. L’operatore calcolerà anche l’eventuale quota di compartecipazione in relazione al numero dei trasporti richiesti e provvederà a fornire il bollettino di pagamento. Spetterà poi al paziente contattare il servizio di call center Esculapio per la prenotazione del servizio nei giorni e nella sede prevista. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google