Gioco
Pane e pomodoro vietati alla festa Quanti ostacoli per le associazioni
Andrea Bimbi, presidente del Basket Sei rose, denuncia vincoli e lacciuoli: «Non rinunciamo alla festa per i nostri bimbi, ma che fatica!»
ROSIGNANO. «Nessuno potrà toglierci il piacere di festeggiare tutti insieme la nostra festa di Natale». Questo il commento di Andrea Bimbi, presidente del Basket Sei Rose. Il perché di questo commento viene spiegato dallo stesso presidente: «Troppe le leggi e i vincoli imposti per poter organizzare una festa di Natale per i ragazzi e le loro famiglie». Tuttavia la festa si farà: giovedì 20 dicembre alle 17 presso la tensostruttura del campo di atletica a Rosignano Solvay. Vincoli, che si trasformano anche in costi, sulla somministrazione di alimenti e bevande, per la Siae, per la sicurezza. Un problema già evidenziato da molte associazioni. Un problema che di fatto frena le iniziative che potrebbero essere messe in campo. «Tutte le varie associazioni sportive e non - spiega Andrea Bimbi- si trovano in grandi difficoltà per organizzare manifestazioni ed eventi che hanno, come nel caso del Basket Sei Rose, scopo sociali o comunque legati alla tradizione. In pratica, festeggiare il Natale con tre panettoni e un’aranciata sta diventando un vero problema. Non possiamo fare una lotteria, unico modo che potevamo avere per ricoprire. in parte le spese sostenute, perché la legge impone di fare domanda al Sindaco almeno 30 giorni prima. Sempre la legge impone che l’estrazione di un semplice premio debba avvenire alla presenza di un rappresentante indicato dal sindaco. Per quanto riguarda la musica, nel nostro caso la semplice riproduzione di canzoni, bisogna pagare la Siae. Il prezzo è legato al numero di spettatori che sono rappresentati anche dai genitori dei ragazzi che giocano a basket. Non possiamo fare somministrazione di alimenti e bevande a causa della normativa legata all’igiene. Anche se portiamo dolci già confezionati. Proibito il pane e pomodoro perché non confezionato». A tutto questo si aggiungono «le assicurazioni: tutti coloro che organizzano la festa o gravitano attorno ad essa, debbono essere inquadrati a livello assicurativo. Per poi non parlare della sicurezza. Tutti gli anni mandiamo un elenco di tutte le iniziative che facciamo alla forza pubblica. Elenco che deve comprendere anche le feste». Una situazione complicata che non riguarda solo le associazioni sportive «ma anche le Pro Loco - dice Bimbi - e tante altre associazioni. Poi ci meravigliamo se non vengono programmati manifestazione ed eventi. Mi sembra giusto informare tutti i cittadini». Ciononostante «la festa si farà all’interno della tensostruttura a Rosignano Solvay. Ma credo che qualcosa debba essere cambiato». —A.B.
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