Il Tirreno

gasperini (lega) 

«Ho tre nomi sul tavolo e sono tutti inaspettati»

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cecina. «Il candidato vincente è un candidato vicino alla sensibilità della Lega, che sappia unire chi votava a sinistra ed è stato tradito dal Pd al cosiddetto “centrodestra”, esattamente come sta accadendo a livello nazionale grazie al traino e alla concretezza di Matteo Salvini». Non ha dubbi il Lorenzo Gasperini, voce della Lega a Cecina e capogruppo in consiglio comunale di Cecina Insieme. Tuttavia di nomi non ne fa e si concentra su alcune parole chiave.

«Sicurezza, decoro pubblico, prima gli italiani, turismo e lavoro – dice Gasperini –. A Cecina occorrono concretezza e un’idea di città che sappia affrontare le trasformazioni e l’attuale fase del ciclo economico. Ho 3 nomi sulla scrivania, concertati coi miei storici collaboratori delle liste civiche, della Lega, degli alleati. Sono 3 figure stimate e assolutamente inaspettate, che in modo umile e riservato hanno già dato il proprio contributo alle nostre strategie in questi anni. Mi riservo ancora del tempo per decidere a quale “Comandante” chiedere di combattere questa battaglia». E prosegue: «Una cosa è certa, la Lega unisce i cecinesi e questa volta ce la fa. Così come il 4 marzo come candidato unico della coalizione, a Cecina, ho raggiunto il 36% contro il 29% del candidato sostenuto da Samuele Lippi. I cecinesi hanno capito come innovare e migliorare, adesso spetta a noi dare un volto al progetto vincente. Nel frattempo continuiamo a chiedere a liste civiche e partiti alleati di condividere insieme nomi, ipotesi e idee. Ci dovrà essere un candidato che unisce e che parte da quel 36% del 4 marzo dei tre partiti uniti, estendendolo con idee di buona politica amministrativa». —

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