Gioco
Escrementi di topo in cucina al centro cottura delle scuole
Il controllo alla fine di novembre da parte dei carabinieri dei Nas di Livorno. Emergenza risolta nell’arco di un pomeriggio con la sanificazione dei locali
CASTAGNETO. Escrementi di topo. Li trovano i carabinieri dei Nas di Livorno tra la parete e lo scarico della lavastoviglie. È il 26 novembre quando al termine dei controlli nel Centro cottura che serve le mense delle scuole primarie e dell’infanzia di Castagneto Carducci scatta la richiesta all’Azienda sanitaria di sospensione dell’attività per carenze igienico-sanitarie nella cucina. Un provvedimento lampo, di cui non si avrebbe avuto notizia se non fosse per il rapporto del ministero della Salute che fa il punto sui controlli che sono stati effettuati nei mesi scorsi dal comando per la tutela della salute insieme a personale dello stesso Ministero, che dall’inizio dell’anno scolastico ha svolto in tutta Italia un monitoraggio sui servizi di ristorazione nelle scuole di ogni ordine e grado. . A far da spia per chi ha occhi e palato vigili poteva essere il cibo in bianco servito a tavola ai bambini il giorno successivo, il 27 novembre. Di fatto il centro cottura ha chiuso a pasti già serviti e nel pomeriggio del 26 novembre è intervenuta la ditta che ha sanificato gli ambienti. Mentre alle 7 del mattino successivo i tecnici dell’Asl si sono presentati di nuovo sul posto per verificare lo stato dell’arte e revocare il provvedimento di sospensione dell’attività. Ispezione che ha ritardato l’avvio della preparazione dei pasti per cui il 27 novembre, rispetto al menù programmato, ai bambini è stato servito un più sbrigativo pasto in bianco.
«Un caso che è ben lontano da situazioni alimenti privi di indicazioni di tracciabilità e provenienza, conservati in ambienti inadeguati o scaduti» , afferma la sindaca di Castagneto Carducci Sandra Scarpellini che non ci sta a finire accostata a situazioni di ben altra portata. «Il centro cottura affaccia sul giardino dell’asilo comunale. Si è verificato l’ingresso di un topo ed è stato fatto quanto necessario per sanificare i locali. Un episodio che può accadere in qualunque casa che affaccia su uno spazio aperto».
A chiarire l’accaduto è Laura Catapano, responsabile dei Servizi educativi del Comune di Castagneto Carducci. «All’interno del centro cottura è previsto un sistema di esche per monitorare quotidianamente l’eventuale presenza di animali – dice –. La mattina del 26 novembre il personale del centro cottura, che è in appalto all’azienda Cir Food, ha verificato che un esca era stata mangiata ed ha subito provveduto a richiedere l’intervento della ditta per la sanificazione». Ecco perché l’inciampo si è risolto nell’arco di una manciata di ore. Di fatto senza che il centro cottura abbia mai interrotto il servizio. «I Nas non hanno accertato alcuna difformità rispetto al capitolato con cui abbiamo affidato il servizio negli alimenti, la loro conservazione e cottura – afferma –. Ma nello spostare la lavastoviglie hanno trovato due escrementi di topo. Il tutto è accaduto quando ormai la produzione dei pasti si era conclusa da tempo». –
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