Gioco
Candidarsi a sindaco di Cecina? Oltre all’uscente Lippi spunta il nome di Melosi
Mancano pochi mesi al voto per rinnovare l’amministrazione di Cecina, eppure in campo non ci sono ancora candidati e schieramenti ufficiali
Fuori i nomi. Almeno quelli. In attesa di idee e programmi, su cui i cittadini possano confrontarsi e orientarsi, c’è chi si accontenterebbe di conoscere i candidati pronti a sfidare il sindaco uscente Samuele Lippi.
È lui l’unico su piazza. La sua corsa per il secondo mandato è iniziata da tempo. Ufficializzata in estate dal Partito Democratico è certo che non sarà sotto le insegne del Pd che condurrà la sua sfida. Chi segue le vicende della politica locale dà per scontato che la sua bandiera sarà una lista civica, con cui provare ad annacquare le appartenenze ed allargare il fronte.
L’unica brezza in questo scorcio di 2018 viene da destra. Nell’apparente calma piatta che precede il voto per le amministrative, manca solo una manciata di mesi, è un venticello che ad oggi agita le fila della composita galassia di centrodestra. I nomi, si diceva. Dopo aver curato per una vita gli animali il veterinario Marco Melosi, classe 1956, sarebbe pronto ad occuparsi dei suoi concittadini. Insistente anche la candidatura di un volto storico della destra cecinese. L’avvocato Francesco Villani, che nella legislatura 2009-2014 sedeva nelle fila del Popolo delle libertà, sarebbe pronto a fare il passo in avanti.
Che dire dell’uscente capogruppo di Cecina civica Pamela Tovani? Di sicuro dopo un mandato in cui si è fatta le ossa all’opposizione della giunta Lippi non è disponibile a fare un passo indietro. È da vedere alla testa di chi potrebbe correre da sindaco. Nel 2014 a lanciarla fu Lorenzo Gasperini. Poi i rapporti tra i due si guastarono nell’arco di alcuni mesi, fino a separarsi in consiglio e dare vita a due gruppi. Gasperini da par suo più volte ha sottolineato che non sarà lui il candidato. In questi anni ha finito per trovare una collocazione nelle fila della Lega. Il partito di Salvini potrebbe chiedergli di impegnarsi o di lavorare su un progetto e un nome capace di aggregare le anime del centrodestra. Staremo a vedere. Certo è che il tempo stringe. E che a muoversi per adesso sono stati il capogruppo uscente di Forza Italia Paolo Barabino e un ex renziano della prima ora come Luigi Valori. Sono loro i registi della candidatura Melosi.
Tutto tace, invece, in casa del Movimento 5 Stelle. Potrebbe arrivare un candidato da fuori Cecina, così come accadde nel 2014 con Stefano Antonini. A circolare per adesso è il nome dell’attrice e regista Ilaria Fontanelli. Silenzio di tomba anche nella galassia di sinistra. Nel 2014 a provare a contendere la maggioranza fu la psicologa Vincenza Zagaria sotto le insegne di Sinistra ecologia e libertà (Sel). –
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
