Gioco
Antichi carri funebri in regalo il rimedio dopo anni di incuria
Alla fine prevale il buonsenso l’amministrazione comunale si ricorda delle strutture ammassate in un piazzale per salvarle dal degrado
bibbona. Alla fine ha prevalso il buonsenso. E potrebbe portare a una svolta per le sorti degli antichi carri funebri lasciati a marcire alle spalle del Palazzo comunale di Bibbona.
Ricoverati a lato di un piazzale e protetti dalle intemperie solo da un telo di plastica. Che la giunta guidata dal sindaco Massimo Fedeli sia pronta a farsi carico del problema lo si evince dalla delibera numero 183 del 29 novembre. S’intitola: linee di indirizzo per la cessione a titolo gratuito di due carri funebri posizionati nel piazzale antistante il Comune. L’idea è di assegnarli a istituzioni, associazioni o privati che ne facciano richiesta. Nella delibera si sottolinea che “i soggetti beneficiari della cessione non potranno rivalersi nei confronti del Comune di Bibbona, che non fornirà alcun supporto di assistenza sul materiale ceduto”.
Ad accendere i riflettori sullo stato di conservazione deicarri funebri c’aveva pensato il capogruppo di Responsabilità civica Massimiliano Rugo. «Frammenti di storia del comune di Bibbona, due carri funebri trainati da cavalli che per oltre cento anni hanno portato nel loro ultimo viaggio, centinaia e centinaia di bibbonesi – ha detto –. Due carri accatastati in malo modo uno sopra all’altro, abbandonati per anni ed anni in un parcheggio comunale sotto al sole, al gelo e all’acqua, coperti con teli di fortuna inadeguati». Adesso si farà quello che per troppo tempo non si è voluto fare. Anche quando un restauratore si era fatto avanti per prendersi cura dei due carri. E che la misura sia stata superata si legge tra le righe della delibera. Si cedono i due carri “al fine di ottenere un unico carro”, cioè recuperando il recuperabile. —
M.M.
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