Gioco
Installata la struttura per giocare al chiuso sul campo del Tennis
Sistemato il pallone pressostatico, che resterà fino ad aprile Avviata la ristrutturazione di cucina e spazi interni
CASTIGLIONCELLO. È stata installata in questi giorni la copertura pressostatica che ha coperto uno dei due campi da tennis in pineta Marradi a Castiglioncello.
Già da lunedì prossimo, fanno sapere dalla società Tennis Club, il campo coperto potrà essere utilizzato da tutti coloro che praticano questo sport. La copertura, bianca e marrone (colori che riprendono appunto la terra battuta dei due campi), permetterà a tutto gli sportivi di giocare a tennis nel periodo invernale.
«Si tratta infatti - dicono alla società - di una situazione temporanea. La copertura presso-statica rimarrà sino ad aprile. Poi, con la bella stagione, si tornerà ad avere i due campi all’aperto come sempre».
Intanto continuano anche i lavori all’interno del corpo centrale dell’immobile situato. Sono iniziate infatti le demolizioni e la ricostruzione della cucina, dei laboratori, della pizzeria, ossia di tutta la zona tecnica. I lavori alla sala ristorante, invece, sono già ultimati.
«Mentre il campo al coperto - dicono dalla società - sarà agibile dalla prossima settimana, ristoranti e pizzeria apriranno con le festività pasquali». Nel novembre del 2015 il Tennis club fu aggiudicato al Raggruppamento temporaneo d'impresa, costituito da Real Estate Management Srl, Ego Anima e Corpo e Grapam Srl. Il raggruppamento presentò che un progetto di restyling complessivo del valore di 730.000 euro Iva esclusa, con piano di ammortamento di 45 anni. Il progetto di riqualificazione dell’immobile è iniziato a fine 2016 con la ristrutturazione della parte sportiva. Nel giugno 2017 sono stati ultimati i lavori relativi ai nuovi spogliatoi. Quindi gli interventi si sono focalizzati sulla demolizione e ricostruzione della vecchia sala da bridge, oggi sala ristorante, spazio al chiuso circondato da vetrate.
A fine estate 2019 sarà effettuato l’ultimo intervento ossia quello relativo al giardino che si trova a destra dell’entrata. Lo spazio, fanno sapere i gestori del locale, sarà trasformato in un “giardino di inverno». Con questo ultimo atto terminerà il progetto di riqualificazione del locale sorto nel 1923 e sapientemente rilanciato con la gestione di Marcello Bartoletti e Matilde Volterrani a metà degli anni 50. —
Alessandra Bernardeschi
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