Il Tirreno

Controllo del vicinato, arriva il Gruppo strada per monitorare le vie

di Claudia Guarino
Uno dei cartelli del controllo di vicinato installati a Collemezzano
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Uno dei cartelli del controllo di vicinato installati a Collemezzano

Dopo vari furti i cittadini del Palazzaccio si sono organizzati per osservare il quartiere e comunicare eventuali criticità

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CECINA. Tutto ha avuto inizio dopo una serie di furti. Ad aprile i ladri sono entrati più volte nelle abitazioni della città e i cittadini hanno deciso di unirsi per monitorare il territorio.
Anche Cecina, dunque, ha il suo team di controllo del vicinato. Si chiama “Gruppo strada”, per adesso conta circa 25 membri e il suo lavoro si concentra su alcune vie in particolare, ma, dice Luigi Bendinelli, responsabile del gruppo «l’obiettivo è coinvolgere sempre più persone, così da poter ampliare la nostra area di azione».

I cittadini insieme

I cittadini, in pratica, si coordinano per monitorare le strade e le abitazioni. Osservano il territorio per vedere se è tutto tranquillo e se c’è qualcosa che non va - come, ad esempio, un’effrazione in corso - segnalano l’accaduto agli altri membri del gruppo tramite Whatsapp, per poi avvertire le forze dell’ordine. «Ci basiamo sulla sintonia e sulla collaborazione - dice Bendinelli - Non è nostro compito intervenire, ma vigiliamo sul territorio aiutandoci a vicenda».

Il gruppo dopo i furti

L’idea del gruppo di controllo del vicinato è nata dopo alcuni colpi messi a segno nelle abitazioni lo scorso aprile. «Da quel momento abbiamo deciso di unirci per contribuire al monitoraggio del territorio - spiega Bendinelli - E non siamo soli. Dialoghiamo, infatti, con il gruppo di Collemezzano, scambiando regolarmente informazioni».

Il raggio d’azione

Per adesso il “Gruppo strada” opera solamente su alcune vie di Cecina, situate al Palazzaccio. «Il team è nato in via Giordano Bruno dopo che si sono registrati vari furti - afferma Bendinelli - e dunque la maggior parte dei cittadini aderenti risiede lì». Ma la mappa del controllo del vicinato comprende anche le vie Monte San Daniele, Savonarola, Fucini e Rosmini. E la speranza è di riuscire ad ampliare il gruppo per riuscire a coprire un perimetro più vasto.

La voglia di crescere

«Siamo già in contatto costante e vigiliamo sul quartiere - continua Bendinelli - Ma vorremmo crescere e per questo dialoghiamo con l’amministrazione. Vorremmo, per esempio, riuscire a installare alcuni cartelli con la scritta “controllo del vicinato”». Se l’obiettivo è di monitorare le strade della città per individuare eventuali atti sospetti, il fine è anche quello di creare una comunità di persone, con i cittadini che condividono un’esperienza contribuendo, insieme, al miglioramento del territorio.

La volontà di fare rete

Ma la volontà è anche quella di collaborare con gli altri gruppi di controllo del vicinato attivi nella zona. «Ci sono, ad esempio, il team di Collemezzano e quello di Casale Marittimo, con i quali siamo in contatto - conclude Bendinelli - Sarebbe bello riuscire a creare una rete. Noi non ci occupiamo di ronde, siamo solo dei cittadini che si danno una mano a vicenda». 
 

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