Gioco
Rimandato l'abbattimento dei pini pericolanti, ma sul taglio i residenti sono divisi
Una perizia ha dichiarato rischiosi 8 alberi e il Comune ha deciso di eliminarli. C'è chi protesta e chi è felice
CECINA. Alti, imponenti, qualche volta antichi, snelli e dal profilo inconfondibile. Ma, talvolta, anche instabili e pericolosi. Le loro radici possono danneggiare le strade, arrivando fino alle abitazioni. E i loro aghi possono intasare le grondaie. Su via Pier della Francesca, a Cecina, ci sono 32 pini. Otto di essi sono segnati con una croce arancione. Sono infatti risultati pericolanti e il loro destino è quello dell'abbattimento.Le operazioni di taglio sarebbero dovute iniziare ieri, ma sono state rimandate perché alcuni dei residenti hanno protestato: «non si possono buttare giù i pini - ha fatto presente qualcuno in Comune - fanno parte del patrimonio cittadino». Ma, d'altra parte, come dice Alessandro, che abita in fondo a via Pier della Francesca, «sono alberi in grado di causare anche diversi danni. Però mi dispiacerebbe se li abbattessero».
Ma andiamo con ordine. La diatriba ha radici antiche. Già una decina di anni fa, infatti, i cittadini hanno dato il via a petizioni corredate da raccolta firme. C'era chi chiedeva di salvare i pini, alcuni dei quali già destinati all'abbattimento perché pericolanti, e chi sosteneva le politiche del taglio. Adesso la storia si ripete. Quattro pini sono già stati rimossi perché danneggiati dall'ondata di maltempo. Ne rimangono 32, per i quali il Comune ha commissionato ad un agronomo una perizia in grado di valutare il rischio. Otto alberi sono risultati pericolanti e, dunque, è stato deciso di abbatterli. Su di essi è stata quindi posta una croce di contrassegno, per aiutare chi avrebbe dovuto eseguire i lavori a individuarli. Opere, queste, che - a causa soprattutto delle proteste di alcuni residenti - sono state rinviate di almeno una settimana, tempo che sarà impiegato per compiere ulteriori verifiche sulle piante, così da ottenere altre conferme sulla loro eventuale pericolosità. Ma sull'argomento i residenti la pensano in vario modo.
C'è chi, come Giorgio Ciampini, dice che crede sia meglio «mantenere i pini sulla via. Ma se la sicurezza è a rischio allora è giusto che siano tagliati» e chi, come Euro Barontini, ritiene che «se sono sani andrebbero tenuti, ma, in ogni caso, credo che sarebbe necessaria più manutenzione». C'è, d'altra parte, anche chi ha le idee chiare in un'altra direzione. «Per me vanno abbattiti comunque - dice Martina Bianchi - Le radici stanno provocando crepe sui muri della casa e questo è un fatto pericoloso». D'accordo è anche Francesca Fragomeni.«Hanno abbattuto l'albero che era di fronte a casa mia - racconta - e sono contenta. I pini sono belli, ma il contesto urbano secondo me non è il più adatto per loro, perché sono piante che possono rivelarsi pericolose».
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