Il Tirreno

la protesta 

«Con la pista ciclabile non posso uscire dal mio cancello»

A.C.
«Con la pista ciclabile non posso uscire dal mio cancello»

Un residente sulla via Aurelia chiede di interdire la sosta «Mi hanno chiesto di pagare il suolo pubblico: assurdo»

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ROSIGNANO. «Mi hanno addirittura chiesto di pagare il suolo pubblico per una striscia di asfalto a lato della ciclabile, così da evitare che le persone parcheggino davanti al mio passo carrabile».

Thomas Friscia è esasperato, da quando è stata realizzata la pista ciclabile lungo la via Aurelia a Rosignano Solvay per uscire dal cancello di casa con l’automobile deve effettuare svariate manovre. Ciò implica una perdita di tempo, ma soprattutto implica che lungo la strada si creino lunghe code. «Che quando devono transitare autobus - spiega Friscia - ,o peggio una ambulanza, costituiscono un vero problema».

L’uomo risiede alle porte del paese, nel tratto sud della via Aurelia, poco prima dell’accesso alla stazione ferroviaria. La ciclabile, sul lato opposto rispetto agli edifici, comincia pochi metri prima del cancello di Friscia, che si immette direttamente sulla strada. Nello stabile ci sono quattro appartamenti, coni relativi posti auto nel cortile interno. «Tutti noi - dice l’uomo - abbiamo grosse difficoltà ad entrare in strada, perché le persone parcheggiano a lato della pista ciclabile proprio davanti al cancello, per cui paghiamo il regolare passo carrabile. Ciò comporta che per uscire e immettersi in strada in direzione nord dobbiamo fare molte manovre per evitare di battere nelle auto parcheggiate».

Friscia ha contattato più volte l’amministrazione chiedendo che il primo tratto a lato della ciclabile sia interdetto al parcheggio, come tra l’altro indica la segnaletica orizzontale. «All’inizio - spiega - la polizia municipale mi ha detto che avrebbero messo qualche sistema per evitare il parcheggio. Poi però niente è stato fatto, e la situazione resta problematica».

L’uomo nei giorni scorsi è tornato in Comune per chiedere che venga impedita la sosta davanti al suo cancello. «Mi è stato detto - dice ancora - che non è possibile. Anzi mi hanno suggerito, per evitare auto in sosta nel tratto davanti al cancello, di pagare l’occupazione del suolo pubblico dello spazio a fianco alla ciclabile. Sarà stata una provocazione, perché è assurdo. Io pago da anni il passo carrabile, e non ho chiesto venisse fatta la pista per le biciclette. L’amministrazione deve garantirci la possibilità di uscire di casa». —

A.C.

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