Sicurezza
Verdi, apertura da ridere con il comico Marmugi
La stagione teatrale prende il via il 14 dicembre alle ore 21,15. In cartellone nove spettacoli con interpreti di prestigio e varietà di linguaggi
SAN VINCENZO. Avvio di stagione tutto da ridere. Ad aprire il cartellone del Teatro Verdi di San Vincenzo sarà l’ironia di Claudio Marmugi. Il comico livornese sarà sul palco il 14 dicembre alle ore 21,15 con il suo monologo “Puoi esse’ di Parigi, puoi esse’ di New York… Ma tanto non sei di Livorno! ”, tra satira politica, sociale e di costume. In tutto sono nove gli spettacoli della proposta firmata dal direttore artistico Enrico Paolini e da Emiliano Barberini della Cooperativa l’Ape Regina, che ha da poco ricevuto l’incarico triennale di gestione del teatro.
Varietà di linguaggi. Interpreti di prestigio. «Siamo soddisfatti di questo nuova programmazione, che darà lustro alla nostra cittadina – dice la vice sindaco di San Vincenzo Maria Favilla –. Sono orgogliosa di annunciare a tutti gli appassionati di teatro, che chiedevano dell’inaugurazione della nuova stagione, che finalmente ci siamo. Il rispetto dei tempi del bando per incaricare il nuovo gestore ha determinato uno slittamento, ma sono felice di dire che ne è valsa la pena».
Dopo la pausa per le festività di Natale sipario aperto il 18 gennaio per “Dolmezia”, ispirato a un racconto di Matteo Galiazzo, di e con Anna Amato, per la regia di Francesco Pennacchia. IL 31 gennaio “It’s app to you” da un’idea di Leonardo Manzan che firma anche la regia. Ad affiancarlo in scena Andrea Delfino e Paola Giannini. Un’indagine sulla realtà virtuale e sul libero arbitrio che sta ottenendo numerosi riconoscimenti. Dovremo attendere il 14 febbraio per vedere Simone Cristicchi con “Mio nonno è morto in guerra”, voci, canzoni e memorie della Seconda guerra mondiale. Il 7 marzo sarà la volta dell’opera di Dario Fo “Mistero buffo” raccontata e interpretata da Flavio Bucci, con la partecipazione di Gloria Pomardi, Leonardo Sbragia, Matteo Volpotti e Giulia Morgani, per la regia di Marco Mattolini.
Il 29 marzo saranno le musiche dell’Ensemble Jazz del Conservatorio di Livorno diretto da Mauro Grossi a risuonare al Verdi. Mentre resta da definire ad aprile la data in cui sul palco saliranno Elio Germano e Teho Teardo in “Viaggio al termine della notte”, liberamente ispirato al capolavoro di Céline. Il 27 aprile, invece, sarà la volta di Vinicio Marchioni con “La più lunga ora”, racconto della vita di Dino Campana raccontata in prima persona. Ad affiancare Marchioni sul palco Milena Mancini e Ruben Rigillo. A chiudere il cartellone sarà Edoardo Leo con “Ti racconto una storia”, vent’anni di appunti, ritagli e ricordi trasformati in uno spettacolo coinvolgente che fa sorridere e riflettere. —
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