Sicurezza
In arrivo quattro serie sul web per insegnare la differenziata
Episodi visibili da domani e realizzati imitando alcune famose fiction televisive Si tratta di otto episodi della durata di circa due minuti
rosignano. Quattro serie web da otto puntate ciascuna, visibili a partire da domani su www.toscanaricicla.com e pensate per diffondere la cultura della raccolta differenziata. C’è anche Rea tra i partner della campagna di comunicazione “Rifiuti: una storia continua”, realizzata dal gruppo di lavoro Toscana Ricicla in collaborazione con i consorzi nazionali di filiera, Cial (alluminio), Comieco (carta e cartone), Corepla (plastiche), Coreve (vetro) e Ricrea (acciaio). Il progetto, ideato e realizzato dallo studio A&C comunicazione di Firenze, prevede quattro serial, composti da 8 puntate ciascuno della durata di circa 2 minuti, pensati come parodie delle fiction tv più note. La diffusione avverrà principalmente sui social network, ma anche nei circuiti tradizionali, come tv e sale cinematografiche. Ogni serial racconta comportamenti corretti in materia di raccolta differenziata. E ogni microstoria, nel finale, prevede un pannello raccontato da una voce fuori campo in cui sono riportate le istruzioni della puntata rispetto alla gestione dei rifiuti.
A partire da domani sarà online la prima serie, Csi Toscana, dove una squadra investigativa indaga per chiarire ai cittadini la necessità di riconoscere e suddividere i rifiuti, spiegando le modalità di un corretto conferimento. Alla prima serie seguirà la pubblicazione e condivisione di “Trash & The City” dove sarà la volta di nuove Carrie, Miranda, Samantha e Charlotte, un gruppo di donne, dai caratteri diversi, che affrontano e discutono in ogni puntata di un problema relativo ai rifiuti e su come debbano essere conferiti secondo le regole.
Nel 2019 il progetto proseguirà con la terza serie, “Cassonetti da incubo”, liberamente tratto da “Cucine da incubo”, dove una telecamera posizionata all’interno dei diversi cassonetti inquadra le persone che conferiscono i vari rifiuti, commentando le loro azioni, consigliando quali cose mettere e non mettere, sottolineando gli errori e ringraziando per le buone azioni.
La conclusione del progetto è affidata al “Trono di spazzatura” che, prendendo spunto dalla serie di genere fantasy statunitense, invece di raccontare la lotta per la conquista del potere tra nobili e potenti, inquadra un trono in materiali riciclati decorato con una spalliera di scope, dove personaggi, anche celebrità ed amministratori, impongono ironicamente il loro punto di vista sui rifiuti e sulla corretta raccolta differenziata. Secondo la programmazione prevista verrà pubblicata sul web una puntata a settimana e i video saranno, inoltre, pubblicati sul canale YouTube, sulla pagina Facebook di Toscana Ricicla, su Instagram, Twitter e sui siti e sulle piattaforme social dei consorzi di filiera e delle aziende con l’obiettivo di realizzare una viralità virtuosa in tema di rifiuti. —
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