Sicurezza
Scuola delle colline: c’è un progetto sette aule, laboratori e una palestra
Il concorso di idee indetto dal Comune è stato vinto da architetti guidati da uno studio di San Miniato
Circa 2800 metri quadrati, tra spazi interni ed esterni, attrezzati dal punto di vista educativo. Sette aule, una mensa, una palestra e uno spazio polifunzionale. Ma anche laboratori, orti e un piccolo parco. Il tutto pensato per accogliere circa 120 alunni. È il gruppo temporaneo di professionisti guidato dallo studio Lda Imda associati di San Miniato a vincere il concorso di idee indetto dal Comune di Rosignano per individuare un progetto funzionale alla realizzazione del nuovo complesso scolastico delle colline.
Una struttura, questa, che permetterà di riunire a Nibbiaia il primo e il secondo ciclo delle scuole primarie, fino ad ora divise tra la “Pertini” di Castelnuovo e la “Lega” del Gabbro. Alla chiamata del Comune avevano risposto in 17. Alla fine l’ha spuntata il gruppo di professionisti di cui fanno parte anche lo studio Tecno di Castelfranco di Sotto e le architette Marilena Baggio e Cristina Toni. Valore totale dell’intera opera: circa 3 milioni e 800mila euro. Soldi, questi, che presumibilmente arriveranno dai fondi europei previsti nel piano triennale di edilizia scolastica 2018/2020. «Nella specifica graduatoria regionale siamo in ottima posizione, quindi credo che ci spetteranno - dice il sindaco Alessandro Franchi - ma, eventualmente, andremo avanti anche con risorse comunali».
Il progetto prevede due lotti funzionali, più un terzo gruppo di interventi che riguarda gli arredi, con «lavori che inizieranno tutti nello stesso momento», assicura Franchi.
L’accesso alla nuova scuola, secondo quanto rappresentato nel progetto vincitore, sarà su via Sgarallino e sarà dotato di una veranda. I muri perimetrali non avranno andamento lineare, ma sono stati disegnati in modo tale da proiettare le aule verso la vegetazione circostante. La palestra, inoltre, sorgerà su un piano seminterrato e potrà essere utilizzata, così come gli spazi verdi esterni, anche in orario extrascolastico. «Uno dei motivi per cui è stato scelto questo progetto riguarda la sua capacità di pensare la scuola come una struttura che sia in armonia con il paesaggio», sottolinea l’ingegnere comunale Andrea Immorali.
Fatta la gara, adesso dovranno trascorrere 30 giorni per la presentazione degli eventuali ricorsi poi il soggetto vincitore sarà incaricato di portare a termine i vari livelli di progettazione previsti dalla legge (preliminare, che ricalcherà il piano presentato al concorso, definitivo ed esecutivo). Infine dovranno essere indette le gare d’appalto per i lavori. «Puntiamo a terminare i vari passaggi della progettazione entro la fine della legislatura – dice l’assessore al patrimonio Piero Nocchi – Speriamo che il primo mattone possa essere posato nel 2019». —
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