Sicurezza
Letture e performance le “panchine rosse” parlano
Tre giorni di iniziative contro la violenza e il femminicidio della Commissione Pari Opportunità e delle donne del Partito democratico cecinese
CECINA. Tante iniziative hanno accompagnato a Cecina la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Una ricorrenza che la Commissione Pari Opportunità, appena rinnovata, ha ricordato, il 23 novembre, in un incontro alla panchina rossa di fronte alla biblioteca comunale, con letture di testi e poesie che raccontano il femminicidio, accompagnate dal suono del duo “I Flauti Magici”. Toccanti sono state le parole di chi ha vissuto sulla propria pelle l’esperienza della violenza: alcune rappresentanti della Scuola di teatro hanno fatto rivivere i delitti annunciati, gli omicidi di donne da parte degli uomini che avrebbero dovuto amarle. All’evento hanno partecipato l’assessore Giovanni Salvini e il consigliere Antonino Vecchio. Venerdì e sabato si è continuato a tenere alta l’attenzione sul tema grazie al convegno del Cedre, dal titolo “Che genere di educazione?” sul ruolo che può, e deve, avere la scuola. Mario De Maglie, coordinatore del centro Uomini Maltrattanti di Firenze ne ha paralto con gli studenti. Il confronto è proseguito il sabato mattina con la sala piena di giovani e la proiezione del film “Il diritto di contare”.
Domenica le donne del Pd hanno messo “la faccia” in una performance oganizzata alla panchina rossa di piazza Gramsci. «Ci mettiamo la forza. Ci mettiamo l'impegno. Noi ci mettiamo la faccia». Con questo slogan, riprendendo la frase simbolo della Giornata, “Non è normale che la violenza sia normale”, Elena Benedetti portavoce delle donne del Partito Democratico di Cecina con Tiziana Agostini, Katia Calderone e Valeria De Filippo, hanno portato la loro voce per prevenire la violenza, con la «regia di due dei nostri uomini: Luigi Pagano e David Bartoluccio». —
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