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Pascucci battuto a Corleone: "Sarò espulso dal M5S ma non rinnego nulla"

Pascucci battuto a Corleone: "Sarò espulso dal M5S ma non rinnego nulla"

ll suo avversario, Nicolò Nicolosi, del centrodestra, lo ha praticamente doppiato con il 55,85%

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CECINA. "Ci aspettavamo un risultato migliore, almeno un 10 per cento in più del 28% finale. Nicolosi evidentemente è stato pIù bravo; l'ho sentito già ieri sera, quando la tendenza si andava delineando. Gli faccio gli auguri. Per quanto riguarda me, sarò espulso dal Movimento 5 stelle, ma il mio impegno a Corleone, anche da capo dell'opposizione, continua". Lo dice Maurizio Pascucci, il candidato cecinese del M5s sconfitto nella corsa a sindaco di Corleone, paesone del Palermitano, tornato al voto dopo due anni di commissariamento per infiltrazioni mafiose. Il suo avversario, Nicolò Nicolosi, del centrodestra, lo ha praticamente doppiato con il 55,85%.

Travolto dalle polemiche e scomunicato da Luigi Di Maio, per le sue aperture al dialogo con i parenti dei mafiosi e per la foto postata su Facebook con il nipote di Bernardo Provenzano, il toscano trapiantato qui da anni, si dice convinto che "ciò ha pesato, ma non in modo tale da potere ribaltare il dato elettorale. E' stata del resto - rivendica - una scelta condivisa con il tutto il gruppo 5 stelle di Corleone, con il deputato del territorio Giuseppe Chiazzese e convalidata dai due parlamentari della Commissione antimafia, Piera Aiello e Michele Giarrusso. Continuo a ritenere positiva questa scelta per scardinare una dinamica ingessata".

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Pascucci considera ormai segnato il suo futuro nel Movimento: "Dovranno esprimersi i probiviri, una formalità... aspetto l'espulsione. Sono contento di essermi presentato con il M5s, mi sento ancora in sintonia con loro, ma quando arriverà l'espulsione, rispetterò la decisione". Così come dice di rispettare la scelta dei corleonesi, "anche se non c'è stata la scelta radicale che sarebbe servita: hanno preferito una opzione conservatrice, sbagliata, ma che rispetto. Io continuo il mio impegno qui insieme agli altri, insieme anche alla Chiesa il cui ruolo è stato e resta importante per mantenere unita una comunità in cui molto spesso prevalgono le divisioni".

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