Gioco
Oggi l’ultima preghiera per il giovane Amin travolto lungo l’Aurelia
ROSIGNANO. Una preghiera per dare l’addio ad Amin Filahi, il 23enne morto dopo essere stato travolto da un’auto nella notte fra sabato 17 e domenica 18 novembre lungo la via Aurelia, a sud di Vada. I...
ROSIGNANO. Una preghiera per dare l’addio ad Amin Filahi, il 23enne morto dopo essere stato travolto da un’auto nella notte fra sabato 17 e domenica 18 novembre lungo la via Aurelia, a sud di Vada. I parenti e gli amici, in attesa che la salma del ragazzo venga trasferita in Marocco per la cerimonia funebre e la sepoltura, hanno previsto una preghiera collettiva.
Ecco che oggi, alle 13 alla camera mortuaria del cimitero di Rosignano Marittimo, struttura che ha tra l’altro un’area dedicata per la sepoltura con rito musulmano, sono previsti una preghiera e un saluto collettivo ad Amin, ragazzo molto conosciuto e apprezzato per il suo carattere aperto, gioioso e sempre disponibile ad aiutare gli altri, non solo a Cecina dove lavorava in un locale del centro come pizzaiolo, ma anche nei dintorni.
Il giovane, lo ricordiamo, la notte fra il 18 e il 19 novembre, dopo una serata con alcuni amici, stava camminando sull’Aurelia, nel tratto tra Vada e Cecina, da solo. Intorno alle 2 è stato travolto da un’automobile che, come lui, procedeva in direzione sud. L’urto è stato violento e lo ha sbalzato lontano, nei campi a lato della carreggiata.
Già dai primi riscontri dopo l’incidente è emerso che il 25enne che lo ha investito, il primo a chiamare i soccorsi, aveva un tasso alcolico superiore ai limiti consentiti dalla legge. —
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