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I vecchi ordigni bloccano il cantiere gara per assegnare i lavori di bonifica

A.C.
I vecchi ordigni bloccano il cantiere gara per assegnare i lavori di bonifica

Dopo il ritrovamento di 3 bombe necessarie verifiche  da parte di una ditta specializzata. Dopo ripartirà l’intervento

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ROSIGNANO. Tre ordigni bellici in esplosi nell’arco di dieci giorni. I ritrovamenti all’interno dell’area di cantiere per la ristrutturazione di piazza della Repubblica hanno di fatto portato al blocco dell’intervento. Mentre il Comune ha preparato la gara per affidare una opera di bonifica dell’intera zona, i lavori restano fermi. La ditta individuata è specializzata in opere di bonifica e abilitata dal ministero della Difesa.

Impossibile, come ha spiegato nei giorni scorsi anche l’assessore alle manutenzioni Piero Nocchi, prevedere un fatto del genere. Perché se è vero che è usuale imbattersi in ordigni bellici durante interventi di escavo legati a lavori pubblici, è altrettanto vero che al terzo ritrovamento può sorgere il dubbio che l’intera area sia colma di proiettili di mortaio o bombe a mano risalenti agli ultimi conflitti bellici.

Ecco che l’amministrazione, prima di far proseguire i lavori, ha deciso di mettere in sicurezza la zona. Nei giorni scorsi è stata quindi individuata una ditta specializzata in opere di bonifica da ordigni bellici, che passerà al setaccio l’intera area interessata dai lavori, che rientrano nel progetto Piu Ways, ossia la riqualificazione di piazza della Repubblica e dell’omonima strada nel tratto compreso fra i binari ferroviari e via Ernesto Solvay.

Per tutti e tre gli ordigni rinvenuti nei giorni scorsi sono stati contattati gli artificieri, che hanno operato senza dover mettere in atto misure precauzionali per i cittadini. Al terzo ritrovamento, però, è stato deciso di avviare una verifica dell’eventuale presenza di altri oggetti inesplosi anche all’interno del materiale finora prelevato nell’area di cantiere.

Dopo questa prima verifica, sarà controllata l’intera area di piazza della Repubblica così da eliminare altri ordigni prima del prosieguo dell’attività di cantiere. È chiaro che durante il procedimento di bonifica i lavori resteranno fermi, per riprendere nelle settimane successive.

L’intervento di piazza e via della Repubblica rientra, come detto, nel progetto Piu Ways. La spesa per questi due cantieri ha un importo complessivo di 1.745.916 euro, di cui 1.045.013,34 euro per la realizzazione di “Social Agorà”, ossia una riqualificazione di piazza della Repubblica così da farla diventare fruibile a cittadini come luogo di aggregazione, e 700.903 euro per la realizzazione del “Plein Air”, vale a dire un percorso pedonale e sportivo nel tratto di via della Repubblica a lato del campo di atletica e dei complessi scolastici.

In precedenza erano già partiti gli interventi per la realizzazione del “Music box” (una sala musicale polivalente per la cui gestione è già stata bandita una gara) a lato del centro Le Creste sulla vicina via della Costituzione, dove si trovava il campo di tamburello.

I lavori in piazza e via della Repubblica, iniziati a metà maggio scorso, secondo i programmi dell’amministrazione dovrebbero terminare a fine aprile 2019. C’è da capire se questo stop inaspettato dei cantieri, che è collegato all’opera di bonifica da ordigni bellici, comporterà uno slittamento significativo della fine dell’intervento. —

A.C.

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