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Polli e sconto sulla Tari, M5s: «Un modello da esportare ovunque»

Claudia Guarino
Polli e sconto sulla Tari,  M5s: «Un modello da esportare ovunque»

La consigliera regionale Irene Galletti ha visitato il borgo: «Idea da proporre a tutti i centri rurali della Toscana»

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“Adotta una cocca” e avrai lo sconto sulla Tari. Il progetto di Guardistallo attivo sul territorio da circa tre anni, «è da prendere a modello e da applicare anche agli altri piccoli centri rurali della Toscana. Stiamo cercando di capire in che modo possiamo incentivare questa pratica». Le parole sono di Irene Galletti, consigliera regionale del Movimento 5 stelle che qualche giorno fa ha visitato il borgo incontrando il sindaco Sandro Ceccarelli, eletto nella lista civica "Tutti insieme per Guardistallo".

«La consigliera era interessata a conoscere meglio il progetto e le ho spiegato come funziona – racconta il primo cittadino di Guardistallo – Al momento sul territorio comunale ci sono circa 12 pollai e la possibilità di usufruire di uno sconto sulla Tari prosegue.

Posso dire che questo progetto ha incentivato le persone, compresi i giovani, a prendere le galline e ha garantito il monitoraggio del numero di pollai sul territorio. È inoltre una pratica che ha permesso, insieme alle compostiere e ai bidoni per la raccolta, di ottimizzare la gestione del rifiuto organico».

“Adotta una cocca” prevede il taglio del 15% della tassa sui rifiuti ai cittadini che riducono il conferimento della frazione organica attraverso gli animali da cortile.

Nel 2017 l’idea ha permesso al Comune di Guardistallo di vincere il premio Girasole, ritirato dal sindaco nella sala Koch di Palazzo Madama, rientrando tra le cento mete d’Italia, scelte dall’Osservatorio delle eccellenze italiane «che hanno saputo sviluppare un’idea di futuro originale e autentica».

Adesso “Adotta una cocca” ha attirato l’attenzione della consigliera regionale del Movimento 5 stelle Irene Galletti, la quale sostiene che «si tratta di un progetto molto interessante, capace di facilitare l’economia circolare naturale. Il sindaco di Guardistallo mi ha spiegato il contesto entro il quale è stato pensato e l’obiettivo che l’idea ha voluto raggiungere. È vero che la Tari è di competenza comunale, ma stiamo cercando di capire come incentivare i piccoli centri rurali di tutta la Toscana ad abbracciare una misura simile. Credo che sia un’ottima idea e penso che debba essere valorizzata nel giusto modo. Faremo perciò una serie di valutazioni e studieremo se esiste una possibilità per esportare il progetto di Guardistallo anche altrove all’interno del territorio regionale». —


 

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