Sicurezza
Sui sacchetti del pane il “no” alla violenza
L’iniziativa di Iaia con i panifici di Donoratico e Castagneto Da sabato a lunedì il messaggio a difesa delle donne
CASTAGNETO CARDUCCI. Si affida a un gesto della quotidianità la forza del messaggio nella Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. È la strategia messa in campo dall’Associazione Iaia di Castagneto Carducci. Da sabato 24 a lunedì 26, in collaborazione con i panifici di Donoratico e Castagneto Carducci, sui sacchetti con cui viene confezionato il pane i clienti troveranno stampata la frase: “La violenza sulle donne non deve essere pane quotidiano”.
È la presidente di Iaia Sara Cariano ha chiarire il senso dell’iniziativa. «Lo slogan – spiega – vuole sottolineare come la violenza di genere, anche in Italia, sia un fenomeno di dimensioni preoccupanti che fa vittime ogni giorno, con vari livelli di gravità e verso il quale si rischia l’abitudine, accettandolo come un fatto inevitabile e certo, un po’ come il pane che mangiamo ogni giorno». La violenza sulle donne ha molti volti, dai reati come la violenza fisica a quella sessuale, lo stupro, senza dimenticare quella psicologica. Il 25 novembre è la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. In questo stesso giorno del 1960, furono uccise le tre sorelle Mirabal, attiviste politiche della Repubblica Dominicana. È una data simbolo, per ricordare a tutti che il rispetto è alla base di ogni rapporto.
L’associazione è nata in ricordo di Ilaria Leone, la giovane donna diciannovenne morta dopo essere stata violentata e abbandonata ancora viva in una oliveta a pochi passi dal tranquillo borgo di Castagneto Carducci, il 1º maggio 2013. Iaia (Ilaria Associazione Impegno Antiviolenza) ha lo scopo di promuovere iniziative, dibattiti e azioni al fine di contrastare ogni forma di violenza ed innescare un cambiamento culturale nei riguardi del fenomeno della violenza sulle donne. Vuole offrire aiuto a tutte quelle donne che subiscono violenza sia nella famiglia sia nel tessuto sociale per restituire loro forza, dignità, autonomia ed autostima.
Domenica alle ore 11 in via Vittorio Emanuele a Castagneto Carducci sarà inaugurata la panchina rossa, scelta come simbolo del contrasto alla violenza sulle donne. «Con la panchina rossa vogliamo portare questa tematica scomoda in mezzo alla gente – afferma Cariano – e ricordare che è attiva sul territorio un’associazione che assiste le donne e, tutelandone la privacy, può aiutarle a uscire dalla violenza. Lavoriamo insieme alle istituzioni per contrastare un fenomeno gravissimo e vergognoso, ancor oggi molto spesso non denunciato e subito in silenzio». Sempre domenica alle 17 l’appuntamento prosegue al Teatro Roma con lo spettacolo di parole e musica “Io dormo da sola” per la regia di Patrizia Fantozzi. Sul palco oltre a Fantozzi, le attrici Patrizia Franchi e Laura Renzi, Gabriella Collaveri alla voce, Cristina Bensi per la danza e Stefania Casù al pianoforte. Nella stessa cornice è prevista l’accoglienza dell’atleta Emanuele Betti che nella giornata, in solitaria, compirà un lungo percorso in bici “Inseguendo il sole”, dall’alba al tramonto, in nome dell’Associazione Iaia. A Betti verrà consegnato il riconoscimento Iaia 2018. —
Divina Vitale
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