Gioco
Via il direttore Monti cambia l’assetto di Rea Impianti Attesa dalla Regione
Domani a Firenze la riunione della Conferenza dei servizi che si deve pronunciare sul progetto “Scapigliato bis”
ROSIGNANO
Epilogo annunciato. Come anticipato dal Tirreno alla fine di ottobre, il direttore di Rea Impianti, Massimiliano Monti, è uscito di scena e non sarà sostituito perché il suo posto è stato cancellato dall’organigramma della società che gestisce la discarica di Scapigliato. L’amministratore unico Alessandro Giari commenta con poche parole: «Abbiamo deciso di riorganizzare l’assetto dirigenziale della società introducendo un’organizzazione orizzontale. Una decisione che abbiamo preso e discusso da un anno e mezzo, e non abbiamo trovato un accordo». In altre parole la posizione di Monti, come direttore operativo, sarebbe dovuta mutare in direttore generale con un diverso ruolo (di coordinamento) e trattamento economico.
Ma il “caso” sarebbe scoppiato prima dell’estate, a seguito dell’inchiesta giudiziaria sui conferimenti di rifiuti pericolosi che ha coinvolto anche la discarica di Rosignano, e per la quale Monti ha ricevuto un avviso di garanzia. Giari gli avrebbe inviato alcune lettere di richiamo, contestandogli la gestione dei conferimenti della Lonzi e Rari, da cui la società rosignanese vanta crediti inevasi per una decina di milioni.
Ma che tra Giari e Monti non ci fosse mai stato un idillio è cosa nota. L’assunzione del direttore, scelto da Alessandro Nenci quando era a capo di Rea prima di lasciare l’azienda per l’incarico di sindaco di Rosignano, fu formalizzata dal successore di Nenci, Fabio Ghelardini. Al nuovo amministratore unico, tornato a Rosignano dopo una lunga esperienza alla guida del Polo tecnologico di Navacchio, la figura di Monti non è mai piaciuta.
La sua uscita è stata preceduta da una lunga trattativa non risolta. Massimiliano Monti viene dalla direzione tecnica della prima società di gestione dei rifiuti: già direttore di Rea Spa e amministratore unico di Rea Impianti, il commercialista versiliese vanta una importante esperienza nel settore delle aziende multiservizio ed ex municipalizzate. Ha fatto parte del Cda dell'Asp, la pluriservizi versiliese che gestisce le farmacie, i servizi cimiteriali e gli impianti sportivi di Camaiore. Nel 2004 approdò a Rosignano dove fu nominato direttore della holding dei rifiuti locali.
Intanto domani mattina è attesa la riunione della Conferenza regionale dei servizi che dovrà pronunciarsi sul nuovo progetto di ampliamento e riorganizzazione del polo della discarica, noto come Scapigliato bis. Rea Impianti ha modificato il piano in base alle prescrizioni, ed ora attende l’esito. Che se sarà positivo darà il via ai nuovi interventi. —
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