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porto di rosignano 

Dal Marina Cala de’ Medici offerta d’acquisto per il borgo commerciale

Dal Marina Cala de’ Medici offerta d’acquisto per il borgo commerciale


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ROSIGNANO. Dopo 5 anni dall’acquisizione del porto, la società Marina Cala de’ Medici Spa (600 soci) vuole comprare anche il borgo commerciale, ed aspetta risposta dalla banca olandese che lo gestisce entro la fine dell’anno. Facciamo un paso indietro: nel 2013 la società ha acquistato per 4,7 milioni di euro non soltanto la gestione portuale. Nell’acquisto del ramo d’azienda, infatti, dopo una lunga trattativa durata oltre diciotto mesi, sono passati alla Spa 65 ormeggi, la torre direzionale, tutti i servizi tecnologici, il fondo sede dello Yachting Club, quello sede del Comune di Rosignano, quello della Capitaneria di Porto, nonché due foresterie e il personale dipendente, passato da 14 contratti di lavoro a circa 35 in stagione balneare. In questi giorni sono in corso delle trattative che riguardano la ristrutturazione degli immobili e il rilancio delle attività commerciali. L’Ad e direttore portuale Matteo Italo Ratti spiega: «Da settembre, come già più volte fatto presente, siamo stati costretti a porre a termine tutti i contratti di locazione con le attività insolventi. Abbiamo anche ottenuto sentenze favorevoli e, attraverso delle negoziazioni bilaterali, ripreso possesso di alcune attività che, in 2 anni, avevano maturato oltre 130.000 euro di mancati pagamenti di affitto e spese. Nel 2016 una banca olandese aveva ottenuto dal tribunale di Brescia lo sloggio di 8 attività presenti all’interno dei loro immobili ripresi in carico per il mancato pagamento delle rate dei leasing da parte di una società del gruppo Teseco. Sempre dal 2016, la Marina sta gestendo per conto della procedura concorsuale Teseco le attività di recupero crediti e locazione per il mantenimento dei beni».

«Per aiutare le attività commerciali - aggiunge Ratti - abbiamo atteso fino a fine stagione ad attivare le azioni di recupero crediti. Siamo adesso costretti ad agire in via esecutiva avendo sentenze favorevoli. Per la parte a mare, non potendo acquisire i posti barca poiché rappresentati da azioni proprie, il creditore MPS ha attivato l’azione esecutiva mettendo all’asta gli ultimi posti barca di Teseco con indicazione del tribunale che, prima del trasferimento della titolarità, dal prezzo offerto dovranno essere decurtate tutte le somme richieste dal Marina inerenti i costi “condominiali” della gestione societaria. Per la parte a terra, invece, «abbiamo presentato un’offerta formale di acquisto alla banca olandese e aspettiamo risposta». —

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