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il nuovo modello 

Aree di recapito grandi e in numero minore

C.G.

cecinaIl nuovo modello di consegna della posta si chiama “Joint delivery” e prevede che il territorio provinciale sia diviso in zone di recapito più vaste rispetto al passato.A ogni portalettere...

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cecina

Il nuovo modello di consegna della posta si chiama “Joint delivery” e prevede che il territorio provinciale sia diviso in zone di recapito più vaste rispetto al passato.

A ogni portalettere viene assegnata la propria area e la consegna della posta è basata sull’esistenza di due linee.

La prima comprende il recapito di prodotti come buste e bollette, la seconda riguarda i pacchi precedentemente ordinati online.

Per quanto riguarda lettere e bollette, in particolare, la consegna è prevista a giorni alterni. Il sabato e la domenica, invece, non ci sono servizi.

Relativamente ai pacchi, invece, la consegna è quotidiana e garantita fino alle 19.45. In questo caso il servizio è attivo anche il sabato mattina «e stiamo pensando di prevederlo anche la domenica in occasione del periodo natalizio», dicono da Poste italiane.

Un discorso diverso va fatto per i piccoli paesi, come Bibbona, Guardistallo, Santa Luce, Montescudaio e Casale Marittimo, ad esempio. Qui anche la consegna dei pacchi avviene a giorni alterni. «Inizialmente ci sono state criticità e ritardi - affermano dalle Poste - anche perché è normale che, soprattutto nel primo periodo, un nuovo postino abbia difficoltà a trovare gli indirizzi, considerando anche che ci sono cassette della posta senza nome. Una riorganizzazione si è però resa necessaria, anche per mantenere i posti di lavoro, visto il notevole calo di volumi di questi ultimi anni». —

C.G.

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