Sicurezza
Centro della nautica per valorizzarlo c’è una convenzione
L’immobile sulla via Aurelia sarà affidato tramite bando Nocchi: «Passo avanti nell’iter di rivalutazione dell’area»
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Storia lunga, quella del centro della nautica di Vada. Tra piani, prospettive di acquisizione e programmi di valorizzazione mai intrapresi, l’immobile è quasi completamente vuoto da anni ed ha bisogno di manutenzione. In agenda c’è l’emanazione di un bando per l’affidamento della struttura, ma per adesso l’atto rimane una prospettiva fissata all’orizzonte. Tuttavia qualcosa, forse, si muove.
È stato infatti approvato lo schema di convenzione tra la Provincia di Livorno e il Comune di Rosignano, proprietari, rispettivamente, del 25 e del 75% del complesso immobiliare posto sulla via Aurelia. L’obiettivo è la semplificazione dell’iter che dovrebbe garantire la rivalutazione della struttura.
Fine, questo, da raggiungere tramite la definizione dei compiti dei due enti, «così da risparmiare tempo e semplificare i procedimenti in vista dell’espletamento della procedura di gara per l’affidamento e dell’esecuzione del contratto di locazione», dice l’assessore Piero Nocchi.
Tramite la convenzione «la Provincia di Livorno e il Comune di Rosignano si impegnano a completare il percorso di valorizzazione dell’immobile - è possibile leggere nel documento - Il Comune, nello specifico, si impegna a occuparsi dell’affidamento e del contratto».
Un passo avanti, dunque, verso quel percorso di riqualificazione che deve essere intrapreso anche secondo delibera di consiglio comunale.
«È stata indetta una manifestazione di interesse qualche tempo fa - dichiara Nocchi - per la gestione dell’area». E il consiglio, approvando la nota di aggiornamento al documento unico di programmazione e il piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari 2018/2020, ha decretato che «in esito alle manifestazioni di interesse pervenute a seguito della procedura espletata, è necessario avviare il percorso per una valorizzazione della parte di immobile non ancora utilizzata, in accordo con la Provincia di Livorno, comproprietaria, verificando anche le possibilità offerte dai bandi nazionali dell’agenzia del demanio».
L’approvazione dello schema di convenzione «è dunque - sottolinea Nocchi - un altro passo verso la realizzazione di questo processo».
Tempistiche certe per l’uscita del bando, d’altra parte, non ci sono. La speranza è che si riesca a mettere la parola fine a una storia che dura ormai da troppo tempo. —
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