Gioco
Rifiuti, controlli di Rea sulle compostiere date in uso alle famiglie
Compostaggio e riciclo degli scarti organici nelle abitazioni Il vantaggio: taglio del 5% sulla quota variabile della Tari
cecina
Al via la campagna di monitoraggio dei composter domestici distribuiti nei comuni di Cecina e Rosignano Marittimo. A fare gli accertamenti sarà il personale REA Spa.
Il monitoraggio dei composter domestici è richiesto obbligatoriamente dalla Regione Toscana ai fini delle attività di accertamento delle percentuali di raccolta differenziata raggiunte in ogni Comune. L’indagine è fondamentale per avere anche un riscontro sul funzionamento del compostaggio domestico: una buona pratica per riciclare in maniera naturale quelli che vengono definiti rifiuti organici e che consente di ridurre sensibilmente la quantità di questi rifiuti, attraverso la loro trasformazione in compost.
Dal quartier generale di Rea Spa si augurano «che gli utenti dei Comuni coinvolti diano la loro massima collaborazione per questo importante appuntamento». E invitano le persone interessate al composter domestico a informarsi e farne richiesta attraverso gli sportelli al cittadino dei Comuni di Rosignano Marittimo e Cecina. Al compostaggio domestico si lega anche un vantaggio economico. «In questo modo è possibile ottenere il diritto a un incentivo pari al 5% di riduzione su una quota variabile per le civili abitazioni del tributo comunale sui rifiuti (Tari)», dicono da Rea. E proseguono: «Sono sempre più numerosi coloro che praticano il compostaggio domestico per il riciclo degli scarti organici di cucina (residui di pulizia delle verdure, bucce, pelli, fondi di the e caffè, gusci di uova frantumati, avanzi), orto e giardino quali potature, foglie secche, fiori appassiti, gambi, erba».
Il trattamento di rifiuti con il composter permette di trasformare gli scarti in terriccio fertile per il giardino o per l’orto e si inserisce a pieno titolo nell’ottica di tutela e salvaguardia dell’ambiente attraverso la minore produzione di rifiuti e il riutilizzo di tutto ciò che può essere riciclato. «Per effettuare il compostaggio domestico non servono macchinari sofisticati – concludono –, ne competenze specifiche, solo un piccolo giardino e un composter, fornito dal Comune in comodato d’uso a chi ne fa domanda». —
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