l’agenzia ambientale
La versione di Arpat «Non c’è presenza di tensioattivi»
Arpat, interpellato sull’argomento, sostiene che «non risultano tensioattivi nei campioni prelevati il mese scorso al Lillatro». Per il momento non aggiunge altro sulla questione. Ricordiamo che...
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Arpat, interpellato sull’argomento, sostiene che «non risultano tensioattivi nei campioni prelevati il mese scorso al Lillatro». Per il momento non aggiunge altro sulla questione. Ricordiamo che successivamente all’apparizione delle schiume gli studi dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana avevano messo in evidenza che la schiuma, composta prevalentemente da carbonati, «si è formata nelle acque marine e vi è poi rimasto inglobato il solido trascinato dallo scarico Solvay, mantenuto in sospensione dalla formazione schiumogena e trascinato dalle onde e dalle fasi della marea». —
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