Il Tirreno

Calano i prezzi degli immobili e aumentano le compravendite

Claudia Guarino

Più aperto il mercato delle case fino a 70 metri quadri Sicuro (Fiaip): «L’eccessiva offerta riduce il prezzo»

3 MINUTI DI LETTURA





cecina

Compravendite immobiliari in aumento e prezzi in calo. Questa è la tendenza di massima registrata nei primi nove mesi del 2018.

È la stessa su tutto il territorio, da Rosignano a Cecina, da Bibbona a San Vincenzo. «C’è stata un’apertura del mercato – dice Maurizio Pioli, presidente Fiaip Livorno e agente immobiliare di Cecina – E l’incremento delle vendite è dovuto senza dubbio alla diminuzione dei prezzi». In questo periodo, insomma, conviene più comprare una casa piuttosto che venderla.

A Cecina, ad esempio, un immobile nuovo oggi costa, di media, 62 euro al metro quadro in meno rispetto al 2017 (gli euro diventano 257 se l’immobile è da ristrutturare). Le cifre cambiano a seconda dello stato della casa – nuova, abitabile o da sistemare – e mutano da zona a zona. In centro, per fare un esempio, il valore del mattone è sceso, in un anno, di cento euro al metro quadrato.

Nelle due pagine che seguono i lettori del Tirreno troveranno le tabelle con i dati di tutti i Comuni del territorio, divisi per zone. Numeri, questi, estrapolati dalle 48 agenzie immobiliari di Cecina, Rosignano, Bibbona, Castagneto Carducci e San Vincenzo associate alla Fiaip, la federazione degli agenti immobiliari professionali, sulla base dei prezzi delle compravendite che sono state effettuate nel corso dell’ultimo trimestre. Ne è nato così un documento contenente tutte le statistiche della Provincia: l’Osservatorio immobiliare 2018, che è stato presentato all’hotel Palazzo di Livorno.



Il mattone è meno caro quasi ovunque anche sul nostro territorio. E cresce il numero dei contratti stipulati. «Tutto questo perché - spiega Fabio Sicuro, responsabile Fiaip della zona di Rosignano - è presente sul mercato una quantità di immobili in vendita che va ben oltre la richiesta. Una situazione, questa, che determina una forte concorrenza fra venditori, con conseguente riduzione dei prezzi da parte di chi necessita assolutamente di vendere».



«Anche a Cecina i prezzi degli immobili negli anni hanno subito un notevole decremento - commenta Federico Pelosini, responsabile Fiaip per l’area di Cecina - mentre le compravendite reggono e ad essere ricercati sono soprattutto i piccoli appartamenti, quelli che non superano i 70 mq». Secondo Pelosini, poi, «la possibilità di una ripresa è legata alla defiscalizzazione che permetterebbe ai Comuni a vocazione turistica di dare nuova linfa vitale al mercato immobiliare». Anche nella zona di San Vincenzo le case che hanno più difficoltà ad essere vendute sono quelle più grandi.



Soprattutto perché il valore degli immobili di grandi dimensioni è molto elevato, mentre «il budget a disposizione delle famiglie è sempre più basso e oscilla tra i 100mila e i 200mila euro al massimo», afferma Chiara Crott, responsabile Fiaip della zona di San Vincenzo. Ma a conti fatti, tenendo costo della tenuta delle compravendite, è possibile ipotizzare se nel prossimo futuro i prezzi del mattone torneranno o meno a salire?



«Il futuro del mercato immobiliare è difficile da prevedere - dice Roberto Domenici, responsabile dell’Osservatorio - I valori aumenteranno solo se ci sarà una ripresa economica». Per il momento, conclude Pioli, «risulta più conveniente acquistare un immobile piuttosto che metterlo sul mercato». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze