Gioco
Petizione per chiedere la manutenzione del verde
Dalla scorsa primavera centinaia di segnalazioni dei cittadini per l’erba alta Donati: «Per gli interventi di quest’anno abbiamo stanziato un milione»
Raccolta di firme per potare e ripulire aree a verde come è accaduto, pochi giorni fa, a Rosignano Solvay zona Conad (via Cecco Angiolieri), residenti e turisti che in estate hanno protestato ripetutamente per l’erba alta lungo le strade e nei parchi; mancata cura delle rotatorie e delle aiuole negli spazi a verde pubblico.
Quest’anno il problema della cura del verde, che dovrebbe abbellire le frazioni, è stato più che mai sentito dai cittadini, che soprattutto nei mesi primaverili ed estivi hanno segnalato svariate situazioni di degrado legate alla mancata cura del verde.
«Il Comune di Rosignano - spiega l’assessore all’ambiente Daniele Donati - stanzia circa un milione di euro per la cura del verde pubblico. Quest’anno, però, c’è stata una situazione meteorologica davvero particolare. Innanzitutto molte delle risorse sono andate al taglio degli alberi o alle potature. Il vento e la pioggia hanno comportato danni su tutto il territorio. È stato dunque necessario provvedere alla messa in sicurezza di intere aree. Tra l’altro Rea, che cura il verde, si è dovuta avvalere anche di soggetti esterni. Un’azione che ha visto l’impegno di risorse straordinarie».
Sempre riferendosi alla situazione climatica, l’assessore Donati sottolinea che «quest’anno abbiamo avuto una primavera lunga, un alternarsi di sole e pioggia che ha favorito la crescita dell’erba». Certo le condizioni climatiche non hanno fatto che incrementare la crescita della vegetazione, che avrebbe richiesto una manutenzione pressoché ininterrotta.
«Per questo motivo - sottolinea Donati - le azioni di sfalcio sono state ripetute, in alcune zone, più volte ed anche questo ha portato via risorse. Infine, proprio a causa dei danni provocati dal mal tempo, è aumentata la sensibilità dei cittadini circa il rischio caduta degli alberi. Tante sono le richieste dei residenti di abbattimenti o potature radicali».
Innumerevoli le segnalazioni che residenti e turisti, principalmente fra aprile e settembre, hanno fatto presenti anche al Tirreno, per avvisare di parchi pubblici invasi dalle erbacce e strade difficilmente praticabili a causa del verde troppo rigoglioso lungo le banchine.
A tutto questo si sommano gli atti vandalici: persone che portano via gerani o altri tipi di fiori dai vasi che dovrebbero decorare alcune zone delle frazioni e che invece restano vuoti. Per questo, quindi, sono stati tanti i turisti ed i residenti che hanno chiesto, e chiedono tutt’ora, una maggior cura e decoro lungo le strade e in alcuni parchi del territorio. Soprattutto per ciò che concerne le frazioni turistiche, che rappresentano la prima immagine che i visitatori hanno delle varie aree del territorio comunale.
Risorse da investire su fioriere ben tenute, piazze e centri urbani privi di erba alta, non solo per garantire la cura dell’immagine turistica, ma soprattutto per evitare che nelle aree a verde pubblico maltenute si possano accumulare sporcizia e rifiuti abbandonati. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
