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«Cantieri lenti e disagi» Raccolta di firme tra i commercianti
ROSIGNANO Operatori commerciali in rivolta per il cantiere aperto lungo la via Aurelia che toglie numerosi posti auto. In particolare i commercianti protestano perché «da giorni - dicono - nonostante...
ROSIGNANO
Operatori commerciali in rivolta per il cantiere aperto lungo la via Aurelia che toglie numerosi posti auto. In particolare i commercianti protestano perché «da giorni - dicono - nonostante il cantiere occupi il suolo pubblico sottraendo posti auto ai cittadini, non vediamo nessun operaio che ci lavora. Ieri non pioveva, così come l’altro ieri, ma il cantiere era comunque fermo». I lavori sotto accusa sono quelli per la realizzazione della pista ciclabile che viene realizzata lato ferrovia. Su un tratto di via Aurelia è stato montato un cantiere, con tanto di reti, che rende impossibile il posteggio delle auto. «I lavori sono iniziati il 24 settembre e stanno andando a rilento. Ci hanno detto che alla fine di novembre dovevano essere terminati ma a questi ritmi crediamo che la data possa slittare. I posti auto sono indispensabili per il commercio che da settimane sta soffrendo questa situazione». Gli operatori commerciali dicono di far fatica ad andare avanti così e le lamentele stanno sfociando in una raccolta di firme. Dal 18 settembre scorso è stato istituito il senso unico lungo la via Aurelia; un provvedimento che non è stato facile da far digerire ai cittadini e ai commercianti perché ha comportato l’inversione di marcia su strade che dalla via Aurelia portano a piazza Monte alla Rena. Il 24 settembre, sono iniziati i lavori per la realizzazione della pista ciclabile che corre lato ferrovia. Dopo poco giorni di lavoro il primo stop con l’amministrazione comunale che decide, dopo un sopralluogo, di ridurre l’ampiezza della pista da 70 a 50 centimetri per lasciare la carreggiata stradale dell’Aurelia più ampia. Ciò ha comportato alcuni giorni di ritardo per modificare il tratto di ciclabile già eseguito. Anche in questo caso non sono mancate le proteste. Adesso, che il Natale si sta avvicinando, il cantiere aperto proprio nel mezzo del paese sta creando non pochi mal di pancia. Soprattutto perché «non vediamo gli operai al lavoro e i cittadini stanno avendo molte difficoltà a trovare un parcheggio lungo l’Aurelia e dunque non sono attratti a fermarsi per fare compere in zona». —
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