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Un parco urbano in pieno centro come cambierà piazza Carducci

Manolo Morandini
Un parco urbano in pieno centro come cambierà piazza Carducci

L’idea dell’amministrazione comunale: vialetti, panchine, giochi per bambini e tanto verde 

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cecina

Vialetti, panchine, giochi per bambini e tanto verde. Da piazza Carducci a parco urbano. È la trasformazione a cui pensa di dare corpo la giunta comunale nell’arco di una manciata di mesi sfruttando il tesoretto di 600.000 euro dovuto ai risparmi a base d’asta per i lavori di riqualificazione dell’ex scuola elementare Guerrazzi.

C’è già un calendario di massima. A fissare le scadenze sono in parte i tempi amministrativi e dall’altra l’appuntamento elettorale per il rinnovo dell’amministrazione comunale. In tanto quelle per la gara di affidamento della progettazione esecutiva e della gara di affidamento dei lavori che devono necessariamente avvenire entro l’anno. A seguire l’intervento che dovrebbe prendere corpo entro la primavera, e concludersi in contemporanea con la riqualificazione dell’ex scuola. La conclusione dei lavori, è scritto sul cartello del cantiere, è fissata per il 17 maggio 2019.

L’idea di massima del nuovo volto di piazza Carducci, conosciuta come la piazza dei bambini, è quella di allargarne i confini e darle un’impronta adeguata al contesto. Il disegno a lato è dell’ufficio tecnico. A ridosso del centro cittadino e alle spalle del duomo. Intanto è certo che avrà confini più ampi dell’attuale. Verranno sfruttati il vuoto che è derivato dall’abbattimento della vecchia palestra di via Verdi e l’area oggi recintata all’ingresso dell’ex scuola.

L’indicazione che sulla piazza ci sia già un progetto di massima è stata data nel corso della seduta del consiglio comunale del 7 novembre per dare conto delle variazione di bilancio portate in approvazione. Tra queste la voce di 50.000 euro con cui finanziare una serie di progetti di riqualificazione in cui ricade anche piazza Carducci.

Da piazza a parco urbano. Una sorta di nuovo polmone verde, uno spazio aperto e attrezzato con giochi e arredi, in stretta connessione con il centro cittadino. Il tutto in scia ai lavori di consolidamento e messa in sicurezza dell’edificio sede storica dell’ex scuola elementare Guerrazzi, e in prospettiva il recupero della vecchia sede comunale, chiusa dal 2014 per cedimenti strutturali.

L’operazione complessiva dell’amministrazione comunale si prefigge di far tornare in centro e accorpare tutti gli uffici comunali. Resta da chiudere però la trattativa tra Comune e Demanio affinché Palazzo civico rientri in possesso della sede comunale storica. La permuta con il Demanio, che promette di ridisegnare la geografia di vari spicchi della città, prevede che l’amministrazione comunale ceda la sede di via Landi (ex tribunale). E qui si è già insediata da settembre la tenenza della Guardia di finanza. —

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