La protesta
Punteruolo rosso delle palme stabilita la fine dell’emergenza
Gli alberi restano sotto attacco e dai Comuni viene rinnovato l’invito a segnalare quelli infetti nonostante la decisione del Ministero dell’Agricoltura
cecina
Continuerà a colpire. Ma dal primo ottobre è abrogata la lotta obbligatoria al punteruolo rosso. Il parassita è sbarcato in forze in Bassa Val di Cecina. E il rischio è che la cartolina del territorio tra qualche anno non sia più la stessa. Da qui la scelta delle amministrazioni comunali di correre ai ripari per tentare di proteggere le palme presenti anche con ordinanze ad hoc per arginare il parassita.
È una strage silenziosa. Eppure, il provvedimento che determina la fine della lotta obbligatoria è il risultato di una scelta dall’alto. Il decreto del dirigente della Regione Toscana del 22 ottobre che revoca il Piano di azione regionale per contrastare l’introduzione e la diffusione del punteruolo rosso della palma è conseguenza dell’abrogazione da parte del Ministero Agricoltura del decreto del 7 febbraio 2011 relativo a “Misure di emergenza per il controllo del Punteruolo rosso della palma Rhynchophorus ferrugineus (Olivier). Recepimento decisione della Commissione 2007/365/CE e sue modifiche’’con il decreto 3 agosto 2018, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell’8 ottobre.
Di fatto anche in Bassa Val di Cecina vengono a cadere tutte le prescrizioni fitosanitarie obbligatorie finora vigenti per la lotta ed il controllo del punteruolo rosso della palma, fatte salve le ordinanze comunali già emesse e ancora in vigore.
Nonostante l’abrogazione della lotta obbligatoria, è doveroso ricordare che il punteruolo rosso è purtroppo ancora presente e diffuso e, anche se con minore intensità rispetto agli anni precedenti durante i quali ha provocato la morte di oltre seimila esemplari, continuerà molto probabilmente a colpire le palme più sensibili quali le Palme delle Canarie (Phoenix canariensis), che sono tipiche delle zone costiere.
Dal Comune di Cecina si ricorda che «è comunque necessario adottare sempre buone prassi a cui attenersi in caso di palme infestate». E si invita per maggiori informazioni sulle procedure da attuare a visitare il sito internet del Comune di Cecina o rivolgersi allo sportello del Comune amico, in via Sandro Pertini, aperto dal lunedì al venerdì dalle 8, 30 alle 18 e il sabato mattina dalle 9 alle 12, 30. L’obiettivo resta quello di cercare di preservare il patrimonio palmicolo ancora presente e contenere l’ulteriore diffusione del parassita sul territorio. Pertanto i possessori di palme sono invitati a continuare l’attività di controllo e prevenzione del punteruolo. —
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