Italia
Il progetto non convince i proprietari Appello del Comune: «Dateci i fondi sfitti»
La testimonianza di un commerciante che ha messo a disposizione due locali: «Così l’Aurelia tornerà a vivere»
rosignano
Mancano dieci giorni alla scadenza del bando. Le idee stanno confluendo in Comune, ma quello che mancano sono gli spazi. «Torno a fare un appello ai proprietari affinché decidano di mettere a disposizione i loro fondi per un’iniziativa che, a conti fatti, si rivelerà utile anche per loro», dice Veronica Moretti, assessora all’innovazione del Comune di Rosignano, ribadendo un’idea già espressa qualche giorno fa. Effetto pop - o Pop Up - è un progetto nato sull’orma di iniziative simili già realizzate in altre realtà territoriali, prima fra tutte Livorno. L’obiettivo, nel caso specifico, è dare un impulso alla via Aurelia di Rosignano Solvay, favorendo l’inserimento di imprese, meglio se giovani, all’interno dei fondi sfitti.
Il Comune, per i primi tre mesi di attività, si occuperà della parte economica, pagando ai proprietari un contributo all’affitto e ricevendo dalla Regione Toscana un rimborso complessivo di 40mila euro.
L’amministrazione presenterà lo stato d’attuazione di Effetto Pop lunedì prossimo, 12 novembre, nel corso di un incontro a cui prenderà parte anche l’assessore regionale Vittorio Bugli, ma già da ora è possibile affermare che, a fronte delle «numerose idee che stanno arrivando – dice Moretti – non abbiamo a disposizione un numero sufficiente di fondi». Servono dunque più locali. Qualche proprietario che ha deciso di partecipare al progetto, però, c’è. Uno di loro è Roberto Giuntoli. Lui ha due fondi sulla via Aurelia e ha deciso di metterli a disposizione di Effetto Pop. «Credo sia una buona iniziativa – afferma – Riceviamo un contributo complessivo di 1500 euro, spalmato su tre mesi ed erogato dal Comune. È vero che le utenze sono a carico nostro ma, d’altra parte, tenere un locale sfitto non ci porta alcunché.
Se le luci restano spente e le serrande rimangono sempre chiuse non cambierà mai niente a Rosignano, anche perché facciamo fatica sia a trovare affittuari sia a vendere i fondi e questo progetto potrebbe essere un modo per rendere un po’ più viva la zona».
Non è poi escluso che, al termine dei tre mesi, gli imprenditori a cui sono stati assegnati i fondi decidano di rimanere, portando avanti in quei locali la loro nuova attività.
«Mi sembra un progetto positivo – continua Roberto Giuntoli – Nel frattempo si muove qualcosa. Se poi i ragazzi dovessero rimanere sarebbe ancora meglio».
Perché Effetto Pop possa entrare nel vivo è necessario che domanda e offerta si incontrino. Il contributo a disposizione del Comune può coprire un massimo di dieci progetti d’impresa, anche se, per adesso, non ci sono dieci fondi a disposizione da affittare. La speranza è di riuscire a trovarli prima della scadenza del bando, lunedì 19 novembre. —
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