Il Tirreno

Rifiuti abbandonati, il Comune appalta il servizio di rimozione

Claudia Guarino
Rifiuti abbandonati su via Curtatone
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Rifiuti abbandonati su via Curtatone

Impegnati circa 6mila euro per recuperare l'immondizia delle discariche abusive

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CECINA. Seimila euro per affidare a una ditta esterna la rimozione, il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti, prevalentemente speciali, abbandonati sul territorio comunale.L'amministrazione cecinese decide, così, di accogliere «le segnalazioni della polizia municipale riguardanti numerosi abbandoni di rifiuti sul territorio» e di correre ai ripari appaltando il servizio alla Semit srl, ditta con sede a Rosignano Solvay, tramite affidamento diretto effettuato con la piattaforma Start, sistema telematico acquisti regionale della Toscana.

Il tutto è scritto nero su bianco nella determina dirigenziale numero 1244, atto emanato dall'ufficio Ambiente pochi giorni fa, all'interno del quale sono indicate le modalità di «rimozione dei rifiuti abbandonati sul suolo pubblico e del loro smaltimento». Il servizio, dicono dalla Semit, partirà nel momento in cui saranno disponibili gli impianti di smaltimento dei rifiuti e riguarderà, prevalentemente, la raccolta e il trasporto del materiale speciale, parte del quale costituito da scarti di demolizioni, rinvenuto dal Comune vicino ai cassonetti oppure in zone isolate della città. La cifra complessiva destinata al recupero dei rifiuti abbandonati ammonta a 6100 euro, comprensiva di iva. La quota è così suddivisa: 3860 euro per rimozione e trasporto e 1140 euro stimati sulla base dei quantitativi in tonnellate che verranno smaltiti.Per un servizio, quello affidato alla Semit, tramite il quale il Comune cerca, se non di risolvere, quanto meno di arginare il fenomeno delle discariche abusive che spuntano piuttosto spesso sul territorio.

L'area intorno ai cassonetti di via Curtatone, ad esempio, è una delle mete più frequentemente adibite a raccolta non regolare di spazzatura (nella foto). Ieri c'erano cartoni e alcune parti di un divano. Un paio di settimane fa, invece, la zona ospitava materassi e i resti di qualche lavoro di edilizia. Ma, come via Curtatone, ci sono altre zone in città dove spesso rifiuti di ogni genere vengono lasciati a terra senza rispetto delle regole. Zone "sensibili" sono, ad esempio, via Gorizia e via vecchia Livornese. Una strada, quest'ultima, dove non molto tempo fa Il Tirreno ha effettuato un sopralluogo che ha portato alla luce la presenza di materassi abbandonati accanto ai cassonetti. Il servizio affidato alla Semit, d'altra parte, non riguarda la gestione dei rifiuti urbani, che è di competenza di Rea, ma si concentra su quelli speciali, anch'essi presenti in gran numero all'interno delle discariche abusive che spuntano sempre più frequentemente sul territorio.

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