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Pari opportunità, Ferrone presidente della commissione

Tra le iniziative dell’organismo ci sono l’installazione di altre panchine rosse in città e la creazione di punti d’aiuto per la lotta alle discriminazioni

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cecina

Si è insediata la scorsa settimana la commissione pari opportunità contro le disuguaglianze e la discriminazione del Comune di Cecina che nella sua prima riunione ha eletto presidente Barbara Ferrone e vicepresidente Maresca Becorpi.

Gli altri membri della commissione, oltre al sindaco Samuele Lippi, al vicesindaco e assessore alle pari opportunità Giovanni Salvini, ai consiglieri comunali Ilaria Cappelli, Barbara Suffredini e Antonino Vecchio sono: Alessandra Aliboni, Barbara Muller, Gabriella Vanarelli, Alessandra Solina, Laura Carli, Giada Serino, Paola Ciampoli, Manuela Santini, Mariachiara Masini, Daniela Galluzzi, Alessandra Corsini, Alessandra Meini e Valentina Cecconi.

Tra i membri della commissione pari opportunità ci sono anche alcuni componenti della Fidapa, Federazione italiana donne, arti, professioni, affari, realtà promotrice, insieme a Fenalc e Soroptimist-Costa Etrusca, dell’installazione della panchina rossa di fronte all’ingresso della biblioteca comunale, simbolo della lotta ai femminicidi e alla violenza di genere.

Scopo della commissione è quello di promuovere condizioni di parità per tutte le persone che possono essere oggetto di discriminazione. Di fatto, come si legge all’interno del regolamento, «ha la finalità di formulare proposte e dare impulso all’attività comunale in ordine a misure, progetti e interventi rivolti alla realizzazione di condizioni di parità tra tutti i soggetti che possono essere oggetto di discriminazione. Punta anche alla rimozione degli ostacoli che costituiscono discriminazione diretta o indiretta, alla promozione di una cultura di pari condizione nonché alla creazione di opportunità di sostanziale uguaglianza per la crescita e lo sviluppo delle potenzialità della persona».

La commissione rimarrà in carica fino al termine dell’attuale mandato amministrativo e, comunque, fino alla nomina della nuova commissione. I componenti assenti senza giustificato motivo per più di due volte consecutive, invece, secondo quanto previsto dal regolamento, decadranno dall’incarico.

Tra le prime iniziative in programma, così come ha fatto presente la neo presidente Barbara Ferrone dopo aver ringraziato per la nomina e la stima, ci sono «ulteriori opere di condivisione e sensibilizzazione della cittadinanza come l’installazione di altre panchine rosse sul territorio. Non solo, abbiamo già valutato di dar vita a vari punti di accesso per fornire supporto e aiuto in situazioni critiche, sia di disuguaglianza sia di discriminazione, così come recita proprio il nome della nostra commissione». —



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