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L’azienda Usl garantisce «La guardia medica non sarà dimezzata»
ROSIGNANO«La guardia medica non verrà depotenziata». L’azienda Usl Toscana nord ovest smentisce categoricamente la volontà di ridurre il numero dei medici in turno notturno nella postazione di...
ROSIGNANO
«La guardia medica non verrà depotenziata». L’azienda Usl Toscana nord ovest smentisce categoricamente la volontà di ridurre il numero dei medici in turno notturno nella postazione di continuità assistenziale (ex guardia medica) di Rosignano, denunciata dagli operatori sanitari. L’Usl interviene dopo che nei giorni scorsi il gruppo di professionisti attivi alla guardia medica di Rosignano, che ha la sede al distretto sanitario, aveva sottolineato la propria contrarietà all’ipotesi di dimezzare il servizio, togliendo uno dei due medici attivi durante i turni notturni. Ipotesi confermata anche dal coordinatore dell’Aft Paolo Piram. Allarme ingiustificato, afferma l’Usl nord ovest in un comunicato «come dimostra il fatto che l’azienda, il 10 ottobre scorso, ha avviato le procedure per il conferimento di due posti a tempo indeterminato per la continuità assistenziale di Rosignano in sostituzione di medici che hanno cessato il servizio, azione che ovviamente non sarebbe stata compiuta se ci fossero state altre intenzioni». Possono quindi tirare un sospiro di sollievo i medici della continuità assistenziale che operano nella sede di Rosignano. «La ricognizione dell'assetto di tutte le sedi di continuità assistenziale presenti sul territorio aziendale - prosegue la nota dell’Usl - risulta finalizzata esclusivamente alla valutazione di interventi migliorativi in termini di dotazioni tecnologiche ed arredi oltre che di sicurezza per i medici vi lavorano». —
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